Un enorme “cassonetto di spazzatura” è stato scaricato giovedì scorso dalla Stazione Spaziale Internazionale: con il peso di 2,9 tonnellate è il più grande mai entrato nell’orbita terrestre, dove resterà da 2 a 4 anni, prima di discendere e bruciare a contatto con l’atmosfera.
A maggio 2020 il cargo giapponese HTV aveva trasportato l’ultimo contenitore con batterie di ricambio al litio destinate al laboratorio di ricerca della ISS: dal 2017 al 2020 ben 4 missioni complessivamente hanno consegnato 24 unità di ricarica alla Stazione, che hanno consentito la sostituzione di 48 vecchie batterie al nickel-idrogeno, rimosse dagli astronauti durante le varie passeggiate spaziali effettuate nel corso degli anni. I rifiuti sono stati inseriti dentro uno spazio non pressurizzato dei cargo giapponesi e poi sono stati rilasciati dal braccio robotico della ISS: tutti gli HTV hanno quindi lasciato la Stazione Spaziale per cadere nell’atmosfera, all’altezza del sud dell’Oceano Pacifico. Gran parte del materiale è bruciato e i restanti detriti sono caduti in una qualche area remota del mare, senza rappresentare un pericolo o causare alcun danno.
Anche nell’ultimo caso, secondo la NASA, l’attrito abbasserà gradualmente l’orbita del cargo, che dovrebbe poi bruciare senza problemi nell’atmosfera.
Enorme “cassonetto di spazzatura” scaricato dalla Stazione Spaziale Internazionale: resterà in orbita per 2-4 anni
Cassonetto di spazzatura scaricato dalla Stazione Spaziale Internazionale: con il peso di 2,9 tonnellate è il più grande mai entrato nell'orbita terrestre
Credit: NASA