Etna, la cenere del 15° parossismo annerisce Melito di Porto Salvo: le FOTO dal basso jonio reggino

Alcuni comuni del basso Jonio reggino si sono 'vestiti' di nero: la cenere dell'Etna ha ricoperto strade, piazze e lungomare
Melito di Porto Salvo (RC) - Foto di Carmelo Zampaglione
Melito di Porto Salvo (RC) - Foto di Carmelo Zampaglione
Melito di Porto Salvo (RC)
Il versante nord/orientale del vulcano
La strada Mareneve nei pressi del Rifugio Citelli
Il versante nord/orientale del vulcano
Piedimonte Etneo
Calatabiano
Giardini Naxos

Con il 15° parossismo dell’Etna, che si è verificato nelle prime ore di oggi e fa parte della sequenza iniziata il 16 febbraio, i comuni etnei si sono di nuovo ricoperti di cenere e lapilli. Sui campi, per le strade, sugli edifici, si è è abbattuta una vera e propria ‘grandinata’ nera. E la pioggia di cenere è arrivata fino alla costa ionica della Calabria, e in particolare sui paesi del basso Jonio Reggino, nell’area grecanica dell’Aspromonte, per poi muoversi in direzione Grecia, rapidamente spinta dai venti di libeccio verso nord/est. Come si può vedere dalle prime foto nella gallery scorrevole in alto a corredo dell’articolo, Melito di Porto Salvo si è ricoperta di nero.