L’eruzione in atto sull’Etna non sta compromettendo l’attività aeroportuale dello scalo di Catania ma i voli in arrivo sono costretti a cambiare rotta per evitare di transitare nell’area interessata dall’emissione di ceneri vulcaniche. Così gli aerei in arrivo a Catania devono transitare sullo Stretto di Messina, allargando la loro rotta verso oriente e passando su Reggio Calabria per aggirare l’Etna al largo, sullo Jonio, e raggiungere Catania dal mar Jonio. Il primo volo con questa rotta, da Venezia, è atterrato poco fa. Adesso sta arrivando un piccolo aereo da Napoli, poi ci sono in coda Verona, Fiumicino e Milano.
