Previsioni Meteo, clima invernale in tutt’Italia la prossima settimana: torna la neve prima al Sud, poi al Nord

Previsioni meteo: calo termico generale e locali nevicate in collina o a bassa quota sul Centro sud Appennino fino a giovedì 18; poi basse pressioni più occidentali con piogge e neve al Centro Nord, piogge e più mite al Sud

E’ ai nastri di partenza l’ondata di freddo che caratterizzerebbe l’intera settimana prossima, con tempo che ritornerebbe invernale un po’ su tutta l’Italia. Le previsioni meteo computano una disposizione meridiana delle figure bariche, con alta pressione sull’ Ovest del continente a costituire un blocco alla circolazione più umida e mite atlantica e discesa di aria fredda artica, lungo il fianco orientale anticiclonico, dapprima verso il Centro Europa, poi anche sul nostro bacino e, nella seconda parte della settimana, in sconfinamento addirittura verso la Spagna e le Baleari. In conseguenza di questa manovra, l’Italia vivrebbe una fase di tempo sostanzialmente invernale, anche se le temperature non si annunciano eccezionalmente fredde, tuttavia abbastanza fredde, di più alle quote medio-alte, da comportare nevicate collinari diffuse, localmente anche a bassa quota su diverse aree italiane.

Stando alle dinamiche simulate da modello matematico europeo ECMWF, l’azione fredda dovrebbe compiersi sostanzialmente in due step. Dovrebbe esserci una prima fase, immagine 1 interna di riferimento, già da domenica sera e notte su lunedì e poi fino a giovedì 18 marzo, in cui la circolazione dovrebbe essere più meridiana, cioè più diretta Nord/Sud con l’aria relativamente fredda, proveniente dai settori baltici, che dovrebbe interessare un po’ tutta l’Italia, magari di più le regioni del medio basso Adriatico e centro-meridionale in genere. Previsioni meteo, quindi, all’insegna di una prima parte della settimana con instabilità a carattere invernale più probabile su queste aree citate con rischio, oltre che di rovesci e locali temporali, anche di nevicate intermittenti sui settori appenninici, mediamente in collina o anche fino a bassa quota, 300/400 m. In questa prima fase, le regioni settentrionali e anche quelle dell’alto Tirreno, soprattutto la Toscana, dovrebbero vedere mediamente un tempo più asciutto e anche con maggiori schiarite, per via di una minore esposizione alle correnti prevalenti provenienti da Nord. Naturalmente, addensamenti e nevicate fino a bassa quota, invece, interesserebbero i settori alpini, soprattutto settentrionali e di confine, questi decisamente più esposti ai flussi settentrionali.

Da venerdì 19 e poi verso tutto il fine settimana prossimo, 20/21 marzo, il flusso freddo potrebbe virare in maniera più decisa verso Ovest, verso la Francia, la Spagna e le Baleari, in modo da innescare azioni depressionarie sui settori occidentali del nostro bacino. Basse pressione più a Ovest, mediamente tra le Baleari, la Sardegna e poi in evoluzione verso il medio-alto Tirreno, significherebbero un maggiore richiamo di aria mite verso le regioni meridionali, localmente anche centrali, e ancora flusso di aria più fredda verso le regioni del Nord. Sull’Italia, quindi, confluirebbero due masse d’aria distinte, con prospettive di una instabilità più accesa e previsioni meteo all’insegna di  piogge più intense un po’ ovunque da Nord a Sud. In riferimento alle nevicate, però, esse andrebbero trasferendosi più verso il Centro Nord Appennino e anche sulle regioni del Nord, fino in collina o localmente anche a bassa quota sul Nord Appennino e sulle aree settentrionali; neve via via a quote più alte, invece, oltre i 1000/1200 m, sul Sud Appennino, ma probabilmente anche su buona parte di quello centrale, salvo ancora a quote collinari fino a venerdì 19 tra Nord Campania, Molise, Abruzzo ed Est Lazio. La redazione di MeteoWeb continuerà a monitorare la fase invernale attesa per la prossima settimana, apportando quotidiani aggiornamenti.

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