I familiari di Cinzia Pennino, 44 anni, la docente di scienze morta a Palermo due settimane dopo avere ricevuto la prima dose del vaccino AstraZeneca hanno depositato un esposto e un’istanza di accesso all’Aifa e all’Asp. I legali che assistono i familiari della donna, intendono verificare se ci siano profili di responsabilita’ ma anche criticita’ legate al consenso informato. In particolare vogliono capire perche’ la docente era stata in un primo tempo rimandata indietro e poi invece vaccinata da un secondo medico, quattro giorni dopo, che non si e’ posto gli stessi problemi del primo.

