“Questo e’ un rapporto spaventoso e dovrebbe suscitare allarme in tutti i decisori politici nel mondo“, un rapporto che dimostra come “il mutamento climatico causato dall’uomo ha effetti disastrosi“, e “dovrebbe allarmarci tutti”. Infatti “siamo pericolosamente vicini a un aumento della temperatura di +1,5°C”, limite indicato dalla comunita’ scientifica come la soglia oltre la quale si rischia una catastrofe climatica. Insomma, “siamo sull’orlo dell’abisso“. Antonio Guterres, segretario generale delle Nazioni Unite, utilizza toni molto allarmistici in conferenza stampa da New York presentando lo ‘State of the Global Climate 2020’ della World Meteorological Organization (WMO), l’agenzia meteorologico-climatica delle Nazioni Unite.
In questo contesto “i Paesi sviluppati devono fornire sostegni finanziari ai Paesi in via di sviluppo“, dirigendo “i fondi della Banca mondiale a iniziative per la resilienza e l’adattamento”, prosegue il segretario generale Onu, che sono “necessarie per proteggere le nostre societa’ da eventi climatici disastrosi che sono qui per restare“. Occorrono quindi “radicali cambiamenti da parte di tutte le istituzioni finanziari, pubbliche e private, per uno sviluppo sostenibile per tutti, allontanandosi da modelli non sostenibili” e su questo “il G20 deve prendere un impegno“, segnala Guterres. Questo e’ “un anno fondamentale per il futuro dell’umanita‘” e “non abbiamo tempo da perdere“, conclude il segretario generale dell’Onu. “Lo sconvolgimento del clima e’ davanti ai nostri occhi”, quindi “deve terminare la guerra alla natura”.
