In programma tra 4 anni il lancio della missione ClearSpace-1: l’obiettivo sarà rimuovere un detrito spaziale, precisamente Vespa (Vega Secondary Payload Adapter), lo stadio superiore rimasto in orbita dopo il secondo volo del lanciatore Vega del 2013.
L’annuncio è stato dato oggi dal direttore generale dell’Agenzia Spaziale Europea Josef Aschbacher, durante la conferenza europea sui detriti spaziali.
“Quello dei detriti spaziali è uno dei problemi più urgenti per il nostro futuro nello Spazio. Sono una priorità per molti Paesi“, ha dichiarato Aschbacher.
Dal primo lancio nel 1957, il numero dei satelliti artificiali è cresciuto esponenzialmente: finora ne sono stati lanciati intorno alla Terra circa 11.370, di cui 6900 ancora nello Spazio e 4000 in funzione. La Rete di sorveglianza spaziale monitora regolarmente circa 28.160 detriti spaziali, ma si stima che milioni di oggetti si trovino in orbita. E’ stato calcolato che vi siano 34mila oggetti più grandi di 10 cm, 900mila con una dimensione tra 1 e 10 cme 128 milioni di oggetti tra 1 mm e 1 cm: questi possono causare seri danni ai satelliti operativi e altri veicoli spaziali in caso di collisioni. Complessivamente la massa di tutti gli oggetti spaziali che orbitano intorno alla Terra supera le 9300 tonnellate.
Con una massa di 112 Kg, l’obiettivo Vespa di ClearSpace-1 è simile per dimensioni a un piccolo satellite, mentre la sua forma piuttosto semplice e la sua robusta costruzione lo rendono un obiettivo iniziale adatto, prima di procedere con acquisizioni più grandi e più impegnative nelle missioni successive – sino a includere col tempo acquisizioni multiple.
La missione ClearSpace-1 sarà inizialmente lanciata in un’orbita più bassa – 500 km – per la messa in servizio e i test critici, per essere alzata all’orbita di destinazione per l’incontro e l’acquisizione utilizzando un quartetto di bracci robotici, volando sotto la supervisione dell’ESA. Il ‘robot spaziale’ cacciatore e l’obiettivo da acquisire, Vespa, saranno poi manovrati per abbandonare l’orbita fino a bruciare in atmosfera.
