Una tre giorni intensa e coinvolgente quella proposta dall’associazione ambientalista Marevivo in collaborazione con Jordan Italia in occasione dell’Earth Day 2021 svolta per sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza di conoscere e tutelare le bellezze del nostro Pianeta.
L’attività è iniziata il 20 aprile con un laboratorio di educazione ambientale in video-didattica che ha coinvolto in diretta alcune scuole del territorio del Bacino del Fiume Platani, partner del progetto Halykòs e dellabarriera posta sul fiume a bloccare i rifiuti trasportati dall’acqua, e inviato anche a centinaia di scuuole italiane che hanno aderito all’iniziativa.
“Un successo inimmaginabile che non ci aspettavamo e che ci fa ben sperare sul ruolo che la scuola sta assumendo anche in tema di educazione ambientale – dichiara Mariella Gattuso, responsabile Nazionale per Marevivo dell’Area Scuola – Inizialmente avevamo coinvolto solo gli istituti aderenti alla nostra Rete Scuole Plastic Free per un futuro sostenibile, successivamente sono arrivate tante richieste di partecipazione che ci hanno indotto a coinvolgere tutte le scuole siciliane e molte di altre regioni. La partecipazione numerosa si giustifica con il particolare momento che stiamo vivendo che impedisce alle scuole di promuovere attività all’aperto afferenti la natura e l’ambiente e quindi un progetto che porta in aula il mare con le sue creature, ma anche con le sue emergenze, è stato provvidenziale ed utile. L’attività risponde ed è coerente anche con i contenuti del modulo di educazione civica introdotto quest’anno nelle scuole e anche con le direttive del Ministero dell’Istruzione, che già nella Giornata Nazionale del Mar, aveva sollecitato le scuole a promuore nell’ambito dell’attività didattica temi e confronti sulla tutela dell’ambiente”.

“Siamo fieri di avere dei giovani concittadini così sensibili ed attivi a Sciacca, pronti a intervenire nella difesa del bene comune – dichiarano a fine evento l’assessore comunale Michele Bacchi ed il sindaco di Sciacca Avv. Francesca Valenti – e non mancherà mai il sostegno del Comune ad ogni iniziativa tesa a tutelare e promuovere la nostra città”.
Infine nella giornata del 21 aprile sono stai liberati due esemplari della specie Caretta caretta, soccorsi e riabilitati dai veterinari dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale A. Mirri di Sicilia e/o dell’Ospedale Veterinario dell’Università di Messina con l’assistenza diretta del dott. Salvatore Dara e del prof. Santo Carappa; i nomi delle due tartarughe “Speranza e Gaia” sono stati scelti attraverso un sondaggio popolare proposto ai giovani sui social; le immagini sono state trasmesse in diretta web sui canali dell’associazione ambientalista con centinaia d’interazioni provenienti da tutte le scuole che hanno aderito all’iniziativa.
