Vaccinare il più ampio numero di persone è l’obiettivo che i governi si sono posti, non solo in Europa ma anche oltreoceano. Ma come fare nel caso in cui ci fossero persone riluttanti? Negli Usa hanno trovato una soluzione vecchia come il mondo: marijuana, birre, ciambelle fritte, popcorn, lotterie con premi come un fuoristrada, ricompense in denaro sino a 500 dollari. Questi sono alcuni degli incentivi offerti da aziende ma anche da alcuni Stati Usa per superare il momento più difficile della campagna vaccinale anti Covid, quando si tratta di raggiungere gli scettici e quelli che hanno difficoltà a muoversi o a trovare un appuntamento.
Il rischio è che la crescente offerta di vaccini incroci un calo della domanda. A Philadelphia, per esempio, è stato lanciato un appello per andare a immunizzarsi oggi al Pennsylvania Convention Center prima che scadano 4000 dosi extra. Nella mobilitazione a favore della campagna vaccinale sono scesi in campo grandi società come AT&T, Instacart, Target, Trader Joe’s, Chobani, Petco, Darden Restaurants, McDonald’s e Dollar General, che offrono soldi extra ai dipendenti che si immunizzano. Ma alla gara per la promozione partecipano anche piccole attività. Come i Chagrin Cinemas a Cleveland, che offrono i popcorn gratis sino alla fine di aprile ai clienti che esibiscono la documentazione vaccinale. Lo Stato del West Virginia concede invece un bond di risparmio di 100 dollari ai vaccinati tra i 16 e i 35 anni, la fascia più difficile da convincere.
