Siccità ai livelli di agosto in Lombardia, l’esperto: “Calo di 15-20cm nel Lago di Como, abbiamo miliardi di litri di acqua in meno. Situazione anomala”

Situazione allarmante dal punto di vista della siccità in Lombardia, l'esperto a MeteoWeb: "Calo fuori dal livello stagionale nel Lago di Como”

In Lombardia, si registra una situazione di siccità allarmante per questo periodo dell’anno, con i livelli di fiumi e laghi paragonabili a quelli solitamente riscontrati nel mese di agosto. Le stazioni idrometriche al 6 aprile 2021 segnalano -643cm a Cremona, -358cm a Pavia, -206cm a Capriolo, -163cm a Borgoforte, -161cm a Lodi, -65cm a Montodine.

Dai dati estrapolati dalle stazioni idrometriche di Ponte della Becca, Piacenza, Cremona, Borgoforte e Sermide, nell’appena terminato mese di marzo 2021, si registrano portate mediamente inferiori del 50 % rispetto alla media climatica storica mensile e paragonabili a quelle dell’inizio del mese di agosto – Ponte della Becca 426 metri cubi/secondo (mc/s); Cremona 620 mc/s (a fronte di una media climatica di 965 mc/s), Borgoforte 643 mc/s, Sermide 813 mc/s, Pontelagoscuro 880 mc/s – e  un livello, di -168.4 centimetri rispetto allo zero idrometrico. Ciò che più preoccupa è che l’apporto dei maggiori affluenti in sinistra idrografica – a eccezione del Fiume Adda sia poco significativo e tale segnale contrasta con l’evidenza di un rapido e prolungato scioglimento del manto nevoso mediamente più abbondante che negli ultimi anni, determinato da un surplus termico medio di circa 3°C – che dovrebbe invece determinare portate al di sopra della media climatologica. Gli stessi eventi piovosi dell’ultimo quadrimestre si sono rivelati nelle medie del periodo (es. Milano 236 mm – con un surplus di 75 mm) anche se il bimestre febbraio-marzo 2021 è stato caratterizzato da un deficit meteorico variabile tra il 50 ed il 75%”, ha affermato Massimiliano Fazzini, Coordinatore Area tematica “Rischio climatico” della Società Italiana di Geologia Ambientale (SIGEA), docente dell’Università di Camerino.

Il livello del Lago di Como si è abbassato di molto, in questo momento di 15-20cm a seconda delle stazioni di misura, che corrispondono a miliardi di litri di acqua in meno. Noi abbiamo ipotizzato che tutto questo cambiamento sia legato al discorso dei cambiamenti climatici, in quanto questi cali sono relativamente importanti e solitamente si presentano nei periodi estivi. A primavera, quindi marzo-aprile, dovrebbe esserci lo scioglimento delle nevi e quindi l’innalzamento del livello di fiumi e laghi, cosa che invece non sta avvenendo perché non abbiamo neve in montagna e non abbiamo neanche l’acqua. Quindi c’è proprio un calo fuori dal livello stagionale, ha dichiarato ai microfoni di MeteoWeb il Dott. Gianluca Lattanzi, Presidente Sigea Sezione Lombardia.

“Sicuramente questa variazione meteorologica è da considerarsi anomala perché ultimamente vediamo dei periodi di siccità sempre più lunghi, fuori stagione, contrapposti a delle precipitazioni intense e improvvise che poi generano i fenomeni alluvionali”. “Questo periodo è anomalo rispetto agli anni passati. Il Lago di Como ha avuto negli anni ’60 degli abbassamenti molto più importanti ma erano proprio casi eccezionali. Negli ultimi decenni questa situazione si è verificata difficilmente”, ha concluso Lattanzi.