Città del Messico, la metropoli più popolata del Nord America, sta sprofondando ad un ritmo allarmante e avrebbe già raggiunto un livello troppo basso per essere salvata, secondo un nuovo studio. Dopo secoli di drenaggio dell’acqua dalle falde acquifere sotterranee, il letto del lago sul quale si trova la città è diventato sempre più asciutto, facendo comprimere e fratturare gli strati di argilla ad un tasso inarrestabile. Questa situazione non solo mette a rischio le infrastrutture, ma minaccia anche la sicurezza idrica di milioni di persone.
Nonostante le attività di trivellazione per le falde acquifere siano terminate negli anni ’50, i dati mostrano che la città sta continuando a sprofondare più o meno allo stesso ritmo. Nel settore nordorientale della città (un’area che non è ancora stata urbanizzata), i ricercatori hanno scoperto che la terra sta sprofondando fino a 50cm all’anno. Il suolo continuerà a compattarsi per circa 150 anni, aggiungendo fino a 30 metri a quella che è già una subsidenza di diversi metri. “Questi tassi di subsidenza persisteranno a meno che i livelli dell’acqua non verranno riportati a poca profondità. Anche se i livelli d’acqua dovessero essere innalzati, non c’è speranza di recuperare la grande maggioranza dell’elevazione persa e la capacità di stoccaggio persa dell’acquitardo”, scrivono gli autori dello studio pubblicato su JGR Solid Earth.
Il peso della città e il costante sfruttamento delle acque sotterranee rendono lo sprofondamento ampiamente inevitabile. Il fatto che il fenomeno si stia verificando anche nelle aree non appesantite dall’urbanizzazione è particolarmente preoccupante.

Attualmente, il 70% dell’acqua potabile della città deriva dai pozzi di estrazione delle acque sotterranee, che continuano a esaurire le falde acquifere dell’area. Se questa acqua diventasse contaminata, “creerebbe il terreno per una crisi da inquinamento idrico”, sostengono gli autori. Senza un diffuso sistema per riutilizzare le acque reflue o per raccogliere l’acqua piovana, la città sta faticando a soddisfare la domanda. Già 1,1 milioni di case non hanno accesso ad acqua sicura e la maggior parte delle fessure e delle fratture del suolo si sta verificando in aree di basso livello socioeconomico. Con una popolazione di oltre 21 milioni di persone, quella di Città del Messico è l’11ª area metropolitana più grande del mondo e la più grande del Nord America.
