Una donna scomparsa a novembre è stata ritrovata viva in una tenda da campeggio all’interno del Diamond Fork Canyon, nell’Utah, negli Stati Uniti occidentali, sopravvivendo grazie a erba, muschio e all’acqua di un vicino fiume per oltre 5 mesi. La donna, di cui si conosce solo l’età (47 anni) inizialmente è stata considerata dispersa dopo che i dipendenti dello US Forest Service hanno trovato la sua auto abbandonata in un parcheggio all’inizio di un sentiero 80km a sud-est di Salt Lake City, il 25 novembre 2020.
Nelle settimane successive, detective e soccorritori hanno setacciato l’area, senza riuscire a trovarla. Secondo il sergente Spencer Cannon, le autorità hanno trovato la donna domenica 2 maggio durante una ricerca aerea nell’area, condotta insieme a volontari nella speranza di trovare prove che fosse ancora viva. Cercando un drone che era precipitato durante le ricerche, il sergente e il pilota del drone si sono imbattuti in una tenda, che credevano abbandonata. La donna, invece, l’ha aperta quando si sono avvicinati.

Dopo averla trovata, le autorità hanno portato la donna in ospedale per accertamenti. L’indagine sulla sua scomparsa ha svelato che potrebbe aver sofferto di problemi mentali.
“Vogliamo chiarire che anche se molte persone potrebbero scegliere di non vivere nelle circostanze e nelle condizioni in cui ha vissuto questa donna, lei non ha fatto nulla di illegale. E in futuro potrebbe scegliere di tornare nella stessa area. Le sono state messe a disposizione delle risorse, se decidesse di usarle”, conclude la dichiarazione dell’Utah County Sheriff’s Office.
