Buon 2 Giugno, oggi è la 75ª Festa della Repubblica Italiana! Le più belle IMMAGINI, VIGNETTE, GIF, VIDEO, FRASI e CITAZIONI per gli auguri

Buona Festa della Repubblica! Ecco una selezione di immagini, vignette, GIF, video, frasi e citazioni per fare gli auguri oggi 2 Giugno 2021

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Oggi, 2 Giugno 2021, si celebra la 75ª Festa della Repubblica Italiana, in ricordo della nascita della Repubblica, nel giorno in cui si tenne il referendum istituzionale del 1946.
La Festa della Repubblica è un’occasione di riflessione, che vuole rimarcare l’importanza ed il valore della scelta della Repubblica perché è sul percorso della pacificazione civile, della concordia e dell’unificazione nazionale che si è costruita la Democrazia ed è su queste basi che si fonda la nostra Costituzione.
Per approfondire:

2 Giugno, 75ª Festa della Repubblica italiana: cosa si celebra oggi e perché, dal significato dei simboli alle origini storiche

Proponiamo quindi una selezione di immagini, vignette, GIF (in alto), video, frasi e citazioni (in basso, in coda all’articolo) da inviare per fare gli auguri in questo giorno significativo.

Festa della Repubblica: significato e origini storiche

2 GIUGNO 2Finita la 2° Guerra Mondiale, in Italia era necessario creare uno Stato che garantisse i diritti di tutti i cittadini. Il 2-3 giugno 1946 si tenne, allora, il referendum istituzionale a suffragio universale che, per la prima volta, insieme ai cittadini maschi, portò alle urne le donne per decidere quale forma di governo dovesse avere il nostro Paese. Le alternative erano due: Monarchia o Repubblica. Vinse quest’ultima, con 12.718.641 voti (54,3 %), contro i 10.718.502 (45,7%) che avrebbero voluto mantenere la monarchia. Il Re Umberto II di Savoia, in carica solo da 9 maggio, fu esiliato, ponendo in questo modo fine al dominio di Casa Savoia sul Regno d’Italia, iniziato dal 17 marzo 1861 (Unità d’Italia), passando per Vittorio Emanuele II, Umberto I, Vittorio Emanuele III e, appunto, Umberto II di Savoia. Solo dopo 57 anni d’esilio, i Savoia sono potuti ritornare in Italia il 15 marzo 2003.

La prima celebrazione della Festa della Repubblica Italiana avvenne il 2 giugno 1948 in via dei Fori Imperiali, a Roma. All’epoca, il cerimoniale comprese la passata in rassegna delle forze armate in onore della Repubblica da parte del presidente della Repubblica. La manifestazione avvenne in piazza Venezia, di fronte al Vittoriano. A questo punto, dopo la deposizione della corona d’alloro al Milite Ignoto da parte del presidente della Repubblica Luigi Einaudi, gli stendardi delle forze armate abbandonarono la formazione, percorsero la scalinata del monumento e resero omaggio al presidente con un inchino. Nel 1949, con l’ingresso dell’Italia nella NATO, si svolsero 10 celebrazioni in contemporanea in tutto il Paese. Nel 1961 la celebrazione principale della Festa della Repubblica non ebbe luogo a Roma ma a Torino, prima capitale dell’Italia unita. In quell’anno, infatti, si celebrava anche il centenario dell’Unità d’Italia.

2 GIUGNO 3A causa della forte crisi economica che attanagliava il Paese negli anni settanta, per contenere i costi statali e sociali, la Festa della Repubblica, con legge n° 54 del 5 marzo 1977, fu spostata alla prima domenica di giugno, con la conseguente soppressione del giorno festivo. Nel 2001, su impulso dell’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, il 2 giugno ha abbandonato lo status di festa mobile, tornando ufficialmente ad essere giorno festivo a tutti gli effetti e la Festa della Repubblica, riassumendo la sua collocazione tradizionale. Il 2 giugno, de facto, l’Italia celebra la nascita della nazione, esattamente come succede il 14 giugno in Francia con l’Anniversario della Presa della Bastiglia e il 4 luglio negli Stati Uniti, giorno in cui si ricorda quando, nel 1776, venne firmata la Dichiarazione d’Indipendenza.

In realtà già prima della Festa della Repubblica esisteva una festa nazionale italiana che si teneva la prima domenica di giugno (Festa dello Statuto Albertino).

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Il 2 giugno è la festa di tutti gli italiani, in patria e all’estero; è la festa in cui ci stringiamo attorno al tricolore, forte dei valori e degli ideali che ci uniscono; è l’occasione per ricordare insieme, con senso civico e responsabilità, tutto ciò che fa parte del nostro passato: errori, successi, conquiste e sconfitte. Il 2 giugno è un’occasione per riflettere. E’ il tempo sottratto alla normalità del quotidiano per rimarcare l’importanza e il valore della scelta repubblicana in quanto è sul percorso della parificazione civile, della concordia e dell’unificazione nazionale che si fonda la democrazia e si sono poste le basi della nostra Costituzione.

Buon 2 Giugno 2021, Festa della Repubblica Italiana: frasi, citazioni e video per gli auguri

Ecco una selezione di frasi, citazioni e video per augurare un Buon 2 Giugno, una Buona Festa della Repubblica:

Quello che resta del tricolore: italiani al verde, notti in bianco e conti in rosso. Buona Festa della Repubblica.
(Anonimo)

Verde come la speranza di un mondo migliore, bianco come la purezza di intenti, rosso come il sangue versato dagli eroi. Questa è la mia bandiera.
(Anonimo)

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
(Art. 1 della Costituzione Italiana)

Il due giugno del 1946 nacque la Repubblica Italiana. Ogni anno in tutte le località d’Italia questa ricorrenza viene celebrata con solennità. Repubblica significa disciplina e coscienza delle proprie responsabilità. Anche tu, piccolo cittadino, hai dei doveri verso la tua Patria, verso i tuoi genitori, verso il tuo insegnante. Ricorda con commossa ammirazione questa data gloriosa nella storia d’Italia.
(Giovanni Vannucci)

Quando il 2 Giugno 1946 nacque la Repubblica,
tutti avemmo la consapevolezza che conservare integri
nel tempo gli ideali cui essa si ispirava,
avrebbe comportato momenti di duro impegno ed anche grandi sacrifici.
(Giovanni Leone)

Bisogna che la Repubblica sia giusta e incorrotta, forte e umana: forte con tutti i colpevoli, umana con i deboli e i diseredati. Così l’hanno voluta coloro che la conquistarono dopo venti anni di lotta contro il fascismo e due anni di guerra di liberazione, e se così sarà oggi, ogni cittadino sarà pronto a difenderla contro chiunque tentasse di minacciarla con la violenza.
(Sandro Pertini, Discorso di insediamento, 1978)

Dietro ogni articolo della Carta Costituzionale stanno centinaia di giovani morti nella Resistenza. Quindi la Repubblica è una conquista nostra e dobbiamo difenderla, costi quel che costi.
(Sandro Pertini, Messaggio di fine anno agli Italiani, 1979)

La Patria non è un’opinione. O una bandiera e basta. La Patria è un vincolo fatto di molti vincoli che stanno nella nostra carne e nella nostra anima, nella nostra memoria genetica. È un legame che non si può estirpare come un pelo inopportuno.
(Oriana Fallaci)

Saluta il tricolore
Se il tricolore sventola,
salutalo, bambino:
e pensa che la Patria
ricordan quei colori.
La Patria è un bene grande:
e la Patria tua è l’Italia.
Per farla unita e libera
son tanti i suoi Caduti.
Per farla giusta e nobile
può anche un piccolino
con la bontà e lo studio,
dare il suo grande dono.
Per questo il tricolore
tra tutte le bandiere
dei popoli del mondo
con palpito sicuro
sventolerà nel cielo.
(Poesia di L. Veltri)

L’individuo che non onora la propria terra, non onora se stesso.
(Paulo Coelho)

Verde come la speranza di un mondo migliore, bianco come la purezza di intenti, rosso come il sangue versato dagli eroi. Questa è la mia bandiera.
(Anonimo)

La bandiera italiana è un vessillo di libertà conquistata da un popolo che – ha detto – si riconosce unito, che trova la sua identità nei principi di fratellanza, di eguaglianza, di giustizia. Nei valori della propria storia e della propria civiltà.
(Carlo Azeglio Ciampi)

… Sono cittadino del mondo, il concetto di Nazione ha nella mia mente dei confini molto labili.
Ma deve pur esserci un motivo perchà io sia nato proprio in questo posto, in questo Paese, tra questa gente e non in un altro punto qualsiasi della Terra.
Ho smesso da tempo di credere al Caso.
Sono cittadino del mondo, e viaggerò, sempre per conoscere più posti possibile, per imparare da più gente possibile, per lasciare una traccia della mia energia ovunque si posi il mio sguardo….
Ma non rinnegherò le mie origini.
La mia Nazione avrà sempre nel mio cuore e nei miei ricordi un angolino privilegiato …
(Anton Vanligt)

Se voi volete andare in pellegrinaggio
nel luogo dove è nata la nostra costituzione,
andate nelle montagne dove caddero i partigiani,
nelle carceri dove furono imprigionati,
nei campi dove furono impiccati.
Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà
e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero
perché lì è nata la nostra Costituzione.
(Piero Calamandrei, Discorso sulla Costituzione)

In questa Costituzione c’è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre glorie: son tutti sfociati qui negli articoli.
(Piero Calamandrei)

La Costituzione è il fondamento della Repubblica
Se cade dal cuore del popolo, se non è rispettata dalle autorità politiche,
se non è difesa dal governo e dal Parlamento,
se è manomessa dai partiti verrà a mancare il terreno sodo sul quale sono fabbricate
le nostre istituzioni e ancorate le nostre libertà.
(Luigi Sturzo, in un discorso al Senato della Repubblica, 27 giugno 1957)