Etna, maestosa fontana di lava e paurosa nube eruttiva alta 11 km: paesi etnei “bombardati” da cenere e pietre vulcaniche [FOTO]

Altissime fontane di lava dal Cratere di Sud/Est, visibili ad enorme distanza, forti boati e tremori continui nella notte
Foto di Alfio Squadrito, Giuseppe Sotera e Antonella Infanta
L'eruzione dell'Etna vista da Pedara (CT). Foto di Alfio Squadrito e Giuseppe Sotera
L'eruzione dell'Etna vista da Pedara (CT). Foto di Alfio Squadrito e Giuseppe Sotera
L'eruzione dell'Etna vista da Pedara (CT). Foto di Alfio Squadrito e Giuseppe Sotera
L'eruzione dell'Etna vista da Pedara (CT). Foto di Alfio Squadrito e Giuseppe Sotera
L'eruzione dell'Etna vista da Pedara (CT). Foto di Alfio Squadrito e Giuseppe Sotera
L'eruzione dell'Etna vista da Pedara (CT). Foto di Alfio Squadrito e Giuseppe Sotera
L'eruzione dell'Etna vista da Pedara (CT). Foto di Alfio Squadrito e Giuseppe Sotera
Zafferana Etnea. Foto di Antonella Infanta
Zafferana Etnea. Foto di Antonella Infanta
Zafferana Etnea. Foto di Antonella Infanta
Zafferana Etnea. Foto di Antonella Infanta
Zafferana Etnea. Foto di Antonella Infanta
L'eruzione dell'Etna vista da Reggio Calabria (Gallico). Foto di Renzo Pellicano
L'eruzione dell'Etna vista da Reggio Calabria (Gallico). Foto di Renzo Pellicano
L'eruzione dell'Etna vista da Reggio Calabria (Gallico). Foto di Renzo Pellicano
L'eruzione dell'Etna vista da Reggio Calabria (Gallico). Foto di Renzo Pellicano
L'eruzione dell'Etna vista da Reggio Calabria (Gallico). Foto di Renzo Pellicano

L’Etna protagonista di un nuovo violento parossismo, con altissime fontane di lava dal Cratere di Sud/Est, visibili ad enorme distanza. Gli abitanti etnei hanno segnalato per ore forti boati e tremori continui del suolo.
Secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia-Osservatorio Etneo, si è osservato il graduale passaggio dell’attività stromboliana
a fontana di lava al Cratere di Sud-Est a partire dalle 22:45, fenomeno terminato poco prima dell’una: l’attività esplosiva, ha prodotto una nube eruttiva “che ha raggiunto circa 11.000 m slm, sulla base delle immagini satellitari, muovendosi prima in direzione S e successivamente in direzione SE, e una piccola colata lavica dal fianco meridionale del cono del Cratere di Sud-Est“. L’INGV riporta inoltre che “è pervenuta notizia di ricaduta di materiale vulcanico sui paesi di Zafferana Etnea (versante E), Fleri (versante SE), Pedara e Cannizzaro (versante S)”.