Esplosione in impianto di rifiuti in Germania: si presume nube di diossina nell’aria, si temono 7 vittime

La diossina, i PCB e il furano potrebbero essere state trasportate nell'atmosfera delle zone residenziali intorno a Leverkusen, teatro di un'esplosione in un impianto di rifiuti

Dopo la potente esplosione di ieri in un impianto di smaltimento di rifiuti di Leverkusen in Nord Reno-Vestfalia, in Germania, si teme per l’impatto sulla salute degli abitanti. L’agenzia per l’ambiente del Land occidentale ha spiegato che i contenitori esplosi contenevano solventi clorurati ed ha citato la diossina, i PCB e il furano tra le componenti che potrebbero essere state trasportate nell’atmosfera delle zone residenziali circostanti. Le analisi pero’ non saranno completate prima di domani.

La procura federale intanto ha assunto le indagini e procede contro ignoti con l’accusa di omicidio. La deflagrazione ha causato la morte di almeno due persone ma il bilancio sembra destinato ad aggravarsi poiché non si ha nessuna notizia certa sui dispersi. “Purtroppo, dobbiamo presumere che non troveremo vive le cinque persone scomparse“, ha detto Frank Hyldmar, capo di Currenta.

L’esplosione e’ avvenuta ieri mattina nel Chempark di Leverkusen, ed immediatamente i residenti sono stati avvisati di non consumare frutta o verdura coltivate nei loro giardini. Le cause dell’esplosione ancora non sono state chiarite.