Forte maltempo nel cuore dell’Europa, piogge torrenziali e forti venti in Germania, Paesi Bassi, Belgio e Svizzera: allagamenti diffusi e alberi abbattuti – FOTO

Anche nel centro dell'Europa, tra Germania, Paesi Bassi, Belgio e Svizzera, nelle scorse ore si è abbattuto un forte maltempo che ha provocato tanti danni con piogge torrenziali e forti venti

  • Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
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  • Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
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  • Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
    Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
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    Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
  • Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
    Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
  • Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
    Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
  • Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
    Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
  • Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
    Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
  • Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
    Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
  • Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
    Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
  • Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
    Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
  • Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
    Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
  • Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
    Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
  • Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
    Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
  • Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
    Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
  • Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
    Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
  • Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
    Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
  • Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
    Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
  • Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
    Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
  • Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
    Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
  • Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
    Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
  • Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
    Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
  • Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
    Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
  • Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
    Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
  • Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
    Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
  • Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
    Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
  • Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
    Germania. Foto di Friedemann Vogel / Ansa
  • Svizzera. Foto di Ennio Leanza / Ansa
    Svizzera. Foto di Ennio Leanza / Ansa
  • Svizzera. Foto di Walter Bieri / Ansa
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  • Svizzera. Foto di Ennio Leanza / Ansa
    Svizzera. Foto di Ennio Leanza / Ansa
  • Svizzera. Foto di Ennio Leanza / Ansa
    Svizzera. Foto di Ennio Leanza / Ansa
  • Svizzera. Foto di Tomas Kadlcik / Ansa
    Svizzera. Foto di Tomas Kadlcik / Ansa
  • Svizzera. Foto di Walter Bieri / Ansa
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  • Svizzera. Foto di Ennio Leanza / Ansa
    Svizzera. Foto di Ennio Leanza / Ansa
  • Svizzera. Foto di Ennio Leanza / Ansa
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  • Svizzera. Foto di Walter Bieri / Ansa
    Svizzera. Foto di Walter Bieri / Ansa
  • Svizzera. Foto di Walter Bieri / Ansa
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  • Paesi Bassi. Foto di Marcel Van Hoorn / Ansa
    Paesi Bassi. Foto di Marcel Van Hoorn / Ansa
  • Paesi Bassi. Foto di Marcel Van Hoorn / Ansa
    Paesi Bassi. Foto di Marcel Van Hoorn / Ansa
  • Paesi Bassi. Foto di Marcel Van Hoorn / Ansa
    Paesi Bassi. Foto di Marcel Van Hoorn / Ansa
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MeteoWeb

L’ondata di maltempo che ieri si è abbattuta con violenza sul Nord Italia ha provocato il caos e tanti danni anche nel cuore dell’Europa tra Germania, Paesi Bassi, Belgio e Svizzera, con allagamenti, alluvioni lampo e forti venti (vedi foto della gallery scorrevole in alto). Tra i Paesi più colpiti c’è la Germania. In particolare, su Sassonia, Baviera e Nord Reno-Vestfalia si sono abbattute piogge torrenziali che dovrebbero continuare fino a venerdì 16 luglio.

Nella sera di ieri, martedì 13 luglio, i servizi di emergenza hanno faticato a rispondere a tutte le richieste di soccorso per strade e cantine allagate. Anche il fango delle frane ha invaso le strade, bloccando diversi collegamenti fra le città. Alcune strade sono state spazzate via dalla furia dell’acqua. Nella città di Hagen, i Vigili del Fuoco hanno dovuto salvare diversi conducenti, i cui veicoli erano rimasti bloccati in sottopassaggi allagati. A causa delle inondazioni, cento rifugiati hanno dovuto lasciare un centro di accoglienza in un edificio scolastico di Erkrath, vicino Dusseldorf.

Il Servizio Meteorologico Tedesco (DWD) riferisce che nella regione sono caduti 80 litri di pioggia per metro quadrato nell’arco di 12 ore. Per la giornata di ieri, il DWD aveva emesso il livello di allerta più alto possibile in Nord Reno-Vestfalia per le piogge incessanti ed estremamente intense.

Anche in Sassonia si sono verificati forti temporali e alluvioni lampo nel corso della notte. Nella città di Jöhstadt, vicino al confine con la Polonia, un uomo è stato travolto dall’acqua dell’alluvione, mentre cercava di mettere in sicurezza la sua casa dal fiume in piena. I suoi vicini hanno cercato di salvarlo più volte ma non sono stati in grado di aiutarlo. I soccorritori hanno annullato le ricerche nella notte e finora non sono stati rilasciati ulteriori dettagli.

Disastro anche nel distretto Hof, in Baviera, a causa delle piogge torrenziali. I soccorritori hanno ricevuto centinaia di richieste di soccorso per cantine allagate. La città di Selbitz è stata colpita in modo particolarmente violento: strade e cantine allagate, alberi caduti e persino blackout.

Ma anche Belgio, Paesi Bassi e Svizzera sono stati piegati dal forte maltempo nelle scorse ore, registrando piogge torrenziali e forti venti. In Svizzera le autorità hanno innalzato al livello più alto l’allerta alluvioni per il lago di Lucerna e hanno vietato la navigazione. Frane e smottamenti si sono verificati nella serata di ieri sulle strade del Paese. Nella Svizzera tedesca, una strada è crollata tra Rhodannenberg e Vorauen, nel canton Glaris. Innumerevoli gli alberi abbattuti della furia del vento, che ha soffiato con raffiche fino a 140km/h, in molte località elvetiche, così come i danni provocati alle strutture.

Un gran numero di fiumi della Vallonia, in Belgio, sono straripati, provocando inondazioni in particolare nella località termale di Spa e l’evacuazione di centinaia di abitanti. Secondo i media locali, il cadavere di un uomo è stato scoperto nella Mosa nei pressi di una chiusa nella cittadina di Profondeville, a sud di Namur. A causa delle forti piogge, il governatore ad interim della provincia di Namur, Marie Muselle, ha deciso oggi di attivare la “fase di crisi provinciale“, che consiste nell’assicurare il coordinamento strategico dei servizi di emergenza e delle autorità locali.

Nei Paesi Bassi, alcune persone sono state salvate da un mulino storico che è stato parzialmente sommerso da circa un metro e mezzo d’acqua. Le autorità hanno avvertito che nella provincia meridionale di Limburg le forti piogge trasformeranno i ruscelli in torrenti e hanno invitato i cittadini a tenersi lontani. Ai proprietari di imbarcazioni è stato consigliato di tenersi alla larga dal fiume Maas a causa di correnti forti e macerie che vengono portate giù dall’acqua.