Maltempo, furiose grandinate nel Mantovano: chicchi come albicocche e forte vento mettono in ginocchio l’agricoltura – FOTO

"Per la terza volta nell'arco di una ventina di giorni, il maltempo torna a far paura in provincia di Mantova": forti grandinate e vento danneggiano l'agricoltura

Non c’è pace per il Nord Italia, ancora alle prese con fenomeni di maltempo anche violenti. Una furiosa grandinata, con chicchi di grosse dimensioni, ha messo in ginocchio l’agricoltura nel Mantovano (vedi foto della gallery scorrevole in alto). I Comuni piu’ colpiti sono stati Suzzara e Gonzaga. Fortunatamente non si registrano feriti. Danneggiate dalla grandine anche molte auto. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco per liberare le cantine e i seminterrati dall’acqua copiosa che ha accompagnato la grandinata e per rimuovere dalle strade gli alberi abbattuti dal forte vento.

Per la terza volta nell’arco di una ventina di giorni, il maltempo torna a far paura in provincia di Mantova. Ad essere flagellata dalla grandine questa volta è stata la parte sud/sud-ovest del nostro territorio. Nelle zone di Sabbioneta e del Casalasco, comprese tra il Mantovano e il Cremonese, sono caduti, come rilevato dai tecnici di Confagricoltura Mantova, chicchi grandi come albicocche, che hanno messo a dura prova le colture in campo, a partire dal mais fino ad arrivare al pomodoro, assai diffuso nell’area“, si legge in una nota di Confagricoltura Mantova, che riporta anche “problemi anche nella zona di Gonzaga, dove chicchi grandi come pesche hanno devastato interi vitigni e hanno causato danni anche alle strutture, con alcune stalle che si sono trovate con vetrate letteralmente bucate”.

Nella zona tra Bondeno e Moglia, è la violenza del vento a fare danni. Anche in questo caso, i primi rilievi (ma per il bilancio complessivo serviranno 24/48 ore) parlano di gravi danni alle colture e di edifici e tunnel per la coltivazione di orticole interamente scoperchiati. Grandine mista ad acqua anche nel Viadanese, dove sembra però che l’entità dei danni sia inferiore a quella riscontrata nella zona di Sabbioneta. In sofferenza in ogni caso le colture, sferzate dai chicchi di ghiaccio. “Siamo al lavoro per una stima dei danni – spiega l’ufficio tecnico di Confagricoltura Mantova – ma intanto ricordiamo che la segnalazione dei danni alle strutture dovrà essere inviata all’Utr di Regione Lombardia entro 20 giorni dall’evento calamitoso. Invitiamo tutti gli associati coinvolti a rivolgersi ai nostri uffici di zona”.

Il maltempo ha provocato danni anche nel Cremonese, con coperture e auto danneggiate, piante cadute, case e negozi allagati e coltivazioni in ginocchio. Colpito in particolare il territorio Casalasco, tra Casalmaggiore e il confine con il Mantovano. Fra le conseguenze della violenta grandinata, anche la chiusura del Centro commerciale Padano, dove il distacco di alcuni pannelli di copertura ha consigliato lo stop cautelativo. Mobilitati per ore i Vigili del Fuoco, in campo con carabinieri, polizia stradale, agenti della polizia locale e volontari della protezione civile, che hanno provveduto a rimuovere alberi crollati e ad intervenire fra i negozi e i bar, tutti con i plateatici danneggiati.

Ancora danni e disagi nella provincia di Como a causa del maltempo. La pioggia torrenziale, accumulatasi fino a 100mm in alcune località, ha provocato diverse frane che hanno coinvolto le proprietà private in via XXVII maggio e via Cardano, in cui è anche tracimato un torrente. In totale sono sei le persone evacuate ieri dalle proprie abitazioni, di cui quattro ospitate a spese del Comune in un albergo fuori Como. All’altezza della galleria Torno il torrente ha trasportato detriti sulla strada, che sono stati poi oggetto di un intervento di rimozione da parte della Protezione civile. Anche la sacca del torrente che scorre dietro l’hotel Hilton si è riversata in strada ed è stato possibile riattivare la circolazione stradale solo dopo il drenaggio dei tombini effettuato dai Vigili del fuoco.

Un cedimento della sede stradale ha coinvolto via Tibaldi, che al momento resta chiusa. Intervento in corso in collaborazione con le autorità svizzere in via Franscini a Ponte Chiasso, sul confine di Stato, dove una roggia ha portato una grande quantità di detriti sulla sede stradale. Allagata anche una parte del piano terra di Villa Olmo, in cui sono anche caduti rami e alcune piante, e il personale del Comune è intervenuto nella serata di ieri.