Completata con successo la manovra di attracco nuovo modulo russo Nauka alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). L’aggancio e’ avvenuto alle 15:29 (ora italiana) attraverso una serie di manovre automatizzate. Nauka, definito anche Multipurpose Laboratory Module (MLM), e’ il piu’ grande laboratorio spaziale mai messo in orbita dalla Russia e andra’ a sostituire il vecchio modulo Pirs rimosso dalla ISS lo scorso 25 luglio. Si tratta di un modulo di ricerca progettato per espandere il segmento russo della Stazione Spaziale Internazionale.
Poche ore dopo l’attracco, i cosmonauti hanno segnalato l’accensione inaspettata dei motori di Nauka, costringendo all’accensione di quelli del segmento russo dell’ISS per compensare il movimento prodotto sul laboratorio orbitale. “I propulsori hanno iniziato a funzionare inaspettatamente e inavvertitamente, spostando la stazione di 45 gradi fuori posizione. Le operazioni di raddrizzamento l’hanno riportata nella sua posizione originale e l’equipaggio non e’ in pericolo“, ha spiegato la Nasa su Twitter. “L’accensione dei propulsori e’ cessata e la perdita di posizione e’ stata interrotta. La stazione e’ di nuovo nella posizione prevista“, ha commentato la NASA durante la trasmissione in diretta dell’arrivo del modulo.
L’attracco doveva avvenire in modalita’ automatica, ma il cosmonauta Oleg Novitsky, attualmente a bordo della ISS, ha preso il controllo manuale del modulo per guidarlo negli ultimissimi metri. “Nuovo modulo, nuove prospettive per la cosmonautica russa“, ha scritto su Twitter il cosmonauta Ivan Vagner. Saranno ancora necessari diversi mesi e una serie di uscite extra-veicolari per rendere Nauka pienamente operativa e integrata nella ISS.
Integrato a Nauka c’e’ anche il braccio robotico europeo ERA (European Robotic Arm) realizzato dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA). L’European Robotic Arm (ERA) lavorerà con la nuova camera di equilibrio russa per trasferire piccoli carichi utili dall’interno della ISS all’esterno della Stazione, integrando il lavoro di Canadarm2 sul lato statunitense della ISS.
Partito il 21 luglio da Bajkonur, in Kazakhstan, il modulo Nauka aveva registrato dei problemi alla propulsione principale, ma è riuscito comunque a prendere quota e posizionarsi nella giusta traiettoria. Se Nauka e’ principalmente un modulo di laboratorio, fornira’ anche “volumi aggiuntivi per le postazioni di lavoro e lo stoccaggio delle merci, posizioni per le apparecchiature per la rigenerazione dell’acqua e dell’ossigeno“, spiega Roscosmos.
