Morte De Donno, la Procura di Mantova apre un’inchiesta per valutare l’eventuale responsabilità di terzi

La Procura di Mantova ha deciso di procedere con ulteriori indagini, aprendo formalmente un'inchiesta sulla morte di Giuseppe De Donno

La Procura di Mantova ha deciso di procedere con ulteriori indagini, aprendo formalmente un’inchiesta sulla morte di Giuseppe De Donno, l’ex primario di pneumologia dell’ospedale Carlo Poma e padre del terapia anti Covid con il plasma iperimmune. De Donno si sarebbe suicidato impiccandosi ed e’ stato trovato ieri dai familiari nella sua casa di Eremo di Curtatone.

L’obiettivo dell’inchiesta è capire se nel suicidio possano esserci responsabilita’ di terzi. Ieri sera, i Carabinieri e il magistrato hanno sentito i familiari, la moglie e i due figli, mentre sono stati posti sotto sequestro i cellulari e il computer del medico.

De Donno aveva 54 anni e si era dimesso dall’ospedale di Mantova ai primi giorni di giugno per cominciare, lo scorso 5 luglio, la nuova professione di medico di base a Porto Mantovano.

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