Altissima fontana di lava e forti boati: nuovo parossismo dell’Etna illumina la notte [FOTO]

Nuovo parossismo dell'Etna nella notte: fontana di lava, forti boati e trabocco lavico
L'eruzione dell'Etna vista da Pedara (CT). Foto Alfio Squadrito
L'eruzione dell'Etna vista da Pedara (CT). Foto Alfio Squadrito
L'eruzione dell'Etna vista da Pedara (CT). Foto Alfio Squadrito
L'eruzione dell'Etna vista da Pedara (CT). Foto Alfio Squadrito
L'eruzione dell'Etna vista da Pedara (CT). Foto Alfio Squadrito
L'eruzione dell'Etna vista da Pedara (CT). Foto Alfio Squadrito
L'eruzione dell'Etna vista da Pedara (CT). Foto Alfio Squadrito

La scorsa notte l’Etna ha dato vita a un nuovo parossismo, con tanto di forti boati e spettacolare fontana di lava alta 700-800 metri.
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia-Osservatorio Etneo, ha osservato la ripresa dell’attività stromboliana al Cratere di Sud-Est dalle 00:40 circa, passata a fontana di lava solo pochi minuti dopo.
Si è registrato inoltre un trabocco lavico in direzione SW. In base al modello previsionale la nube eruttiva prodotta in quel momento si disperdeva in direzione ESE.
Infine, l’INGV ha comunicato che a partire dalle 02:50 “la fontana di lava al Cratere di Sud-Est è cessata, permane una debole attività stromboliana. Per quanto riguarda il trabocco lavico rimane ancora alimentato in direzione SW. Alle ore 02:50 l’ampiezza del tremore vulcanico è su valori alti con andamento in diminuzione. L’ultima localizzazione del tremore, risulta in prossimità del Cratere di Sud-Est ad una profondità di circa 3,0 km s.l.m. . Il numero degli eventi infrasonici negli ultimi 10 minuti, alle ore 01:38, è basso. L’ultimo evento infrasonico risulta localizzato in prossimità del cratere CSE. Il segnale della stazione clinometrica sommitale di ECP ha raggiunto una variazione massima di circa 3 microradianti intorno alle 02:20 per poi stabilizzarsi nuovamente, nessuna deformazione significativa è rilevabile alle stazioni della rete GNSS“.