Secondo le previsioni meteo, il flusso caldo, a tratti molto caldo subtropicale che si è già instaurato sulle regioni soprattutto centro-meridionali della penisola e che si intensificherà ulteriormente nel corso dei prossimi giorni, potrebbe avere un lungo corso. Non si vede uno sblocco del tipo barico a matrice subtropicale almeno per i prossimi 10 giorni. Regioni centro meridionali italiane, quindi, destinate a una lunga fase siccitosa e, per di più, con temperature persistentemente infuocate. L’onda rovente nordafricana non dovrebbe sbloccarsi prima della 5/6 agosto. Fino a quelle date, tanto sole e temperature massime mediamente comprese tra +33 e +38°C in pianura, ma punte ricorrenti abbondantemente oltre +40°C e anche fino a +44 a +45° localmente.
Segnali di un certo cambiamento, da vedere poi più in là se resistente o solo temporaneo, si colgono delle simulazioni long range del modello matematico europeo, verso il 6/8 agosto. Per quella fase, secondo le previsioni meteo ultime, il flusso perturbato atlantico sembrerebbe puntare con decisione verso Sud, costringendo a un arretramento verso il Nord Africa del promontorio a cuore caldo e inviando verso il Mediterraneo centrale e l’Italia correnti senz’altro più fresche e umide di matrice oceanica. La temperatura con buona probabilità cambierebbe su tutto il paese, con valori che tornerebbero in media anche al Centro Sud, magari leggermente sotto media sulle regioni centrali. Relativamente al Nord, il fronte caldo nordafricano dovrebbe avere una influenza piuttosto marginale, con temperature più spesso nella norma nei prossimi giorni, in qualche caso anche un po’ sotto norma per via di nubi e precipitazioni soprattutto sui settori alpini, prealpini e sulle aree pianeggianti a essi più prossime. La redazione di MeteoWeb continuerà a monitorare l’evoluzione del tempo nel medio-lungo periodo apportando quotidiani aggiornamenti.
