Tratto in salvo dai soccorritori del Soccorso Alpino Friuli Venezia Giulia lo speleologo di Roveredo in Piano rimasto bloccato tutta la notte nei pressi della grotta Buca Mongana. Il salvataggio è stato complesso: il ferito era 7 metri sotto una strettoia e non poteva essere spostato per l’assenza di spazio sufficiente all’interno.
L’uomo ha un braccio rotto e ferite al volto.
In tutto hanno preso parte una quarantina di tecnici del Soccorso Alpino tra cui diversi provenienti da altre regioni Lombardia, Trentino, Umbria e Lazio.
Lo speleologo è stato trasportato all’alba a valle in elicottero.
Pordenone: in salvo lo speleologo ferito bloccato nella grotta Buca Mongana
Tratto in salvo lo speleologo rimasto bloccato tutta la notte nei pressi della grotta Buca Mongana