È iniziata oggi una delle peggiori ondate di freddo della storia del Brasile: è allerta nel gigante sudamericano per la storica ondata polare che influenzerà anche Uruguay e Argentina. Il freddo si concentrerà principalmente negli stati di Santa Catarina, Rio Grande Do Sul e Paranà. Le analisi del Sistema Meteorologico Nazionale del Brasile hanno annunciato che a partire da oggi, martedì 27 luglio, le temperature subiranno un forte calo nello stato di Rio Grande Do Sul. Tra 28 e 29 luglio, la massa di aria fredda sarà dominante sul resto del sud-est del Brasile (stati di San Paolo, Rio de Janeiro e sud di Minas Gerais), est (Mato Grosso e sud di Goias) e sud-ovest del Brasile.
Nel periodo 29 luglio-1 agosto, l’aria fredda dominerà tutto il Centro-Sud del Paese, avanzando fino al sud di Bahia e anche in parte nell’interno del Nord-Est, provocando un calo delle temperature, soprattutto nelle zone più elevate. Ci saranno diversi giorni consecutivi con temperature minime negative nelle zone più elevate del Sud (tra -8°C e -10°C) e temperature massime che scenderanno di 10°C nel periodo 28-30 luglio. Ma i forti venti potranno provocare temperature percepite fino a -25°C.
L’ondata di freddo potrebbe essere una delle più intense del secolo in Brasile e potrebbe portare neve in Brasile, Argentina e Uruguay. Il fenomeno è dovuto ad una intensa massa d’aria fredda di origine polare che arriva sul sud del Brasile con temperature eccezionalmente basse, alta probabilità di neve e possibilità di giornate gelide per un periodo abbastanza lungo. Si prevede, infatti, che l’ondata di freddo duri fino a domenica 1 agosto. Potrebbe essere un’ondata polare di intensità eccezionale con una portata osservata poche volte nella storia recente del Brasile
