Ancora fuori controllo l’incendio che da lunedì sta riducendo in cenere ettari di terreno nell’entroterra di Saint-Tropez, in Costa Azzurra: “Il fronte del fuoco non è più in movimento, ma non è spento,” ha affermato il direttore del servizio antincendio e soccorso dipartimentale del Var, il colonnello Eric Grohin, spiegando che sono previsti venti da ovest nel corso della giornata e quindi non sono esclusi nuovi focolai.
“Dobbiamo stare estremamente attenti, con il calo dell’umidità, l’aumento delle temperature e il vento previsto,” ha dichiarato il prefetto del Var, Evence Richard, al comando dei vigili del fuoco a Le Luc.
Secondo l’ultimo aggiornamento, il perimetro dell’incendio, il più grande dell’anno in Francia, è ampio circa 80 km e ha distrutto 7.100 ettari di boschi, vigneti e macchia nel Massif des Maures.
A causa del rogo sono morte due persone: i corpi carbonizzati sono stati ritrovati in una casa in una frazione del villaggio di Grimaud. Almeno 26 i feriti.
Francia, il vasto rogo in Costa Azzurra alimentato da caldo e vento: non sono esclusi nuovi focolai, il bilancio è di 2 morti e 26 feriti
Il perimetro dell'incendio, il più grande dell'anno in Francia, è ampio circa 80 km e ha distrutto 7.100 ettari di boschi, vigneti e macchia nel Massif des Maures