In via precauzionale 10 famiglie sono state evacuate a causa dell’incendio in corso da ieri pomeriggio sui Monti Pisani, nel territorio di Vicopisano (Pisa). Le fiamme stanno interessando superfici a oliveti e pineta per circa 25 ettari e la situazione al momento sembrerebbe stabilizzata. Lo comunica la sala operativa della Regione Toscana. Al lavoro tre elicotteri e un canadair, insieme a operai forestali, volontariato antincendi boschivi e vigili del fuoco per la bonifica, per evitare che nelle ore piu’ calde l’incendio presenti delle riprese.
L’incendio e’ sotto controllo anche se ci sono ancora alcuni focolai accesi. Nella notte sono state precauzionalmente evacuate dalle loro abitazioni minacciate dalle fiamme una decina di famiglia per complessive 30 persone che hanno trascorso la notte da amici e parenti. In zona e’ stato allestito un posto di comando avanzato dei vigili del fuoco per seguire le operazioni di spegnimento e bonifica e intervenire tempestivamente in caso di repentine riprese del rogo. Le origini dell’incendio, sviluppatosi nel tardo pomeriggio di ieri, sono tuttora sconosciute.
Ecco l’ultimo aggiornamento del comune di Vicopisano:
“Il direttore delle operazioni AIB-Antincendio Boschivo, Giuliano Casalini, conferma che è iniziata la bonifica su tutto il perimetro dell’incendio. Finora sono stati attivi tre elicotteri ed è arrivato un canadair. Da adesso saranno in azione, alternandosi, 2 elicotteri, uno in prontezza operativa e uno che interverrà sulle operazioni di bonifica per non lasciare mai scoperto il Monte, dal fondamentale supporto dall’alto, in questa fase così delicata e alla quale dedicare massima e capillare attenzione.
25 gli ettari andati in fumo, da località Spazzavento a località Palazzetto, da località La Lastra a località Novaia, sul crinale del Monte Capitano da dove, in una oliveta, c’è stato l’innesco del rogo, propagatosi in fretta per le condizioni climatiche. Non sono state coinvolte persone, la prima cosa importante, a parte un volontario dell’Antincendio Boschivo che è caduto senza però ferirsi. Risultano, invece, alcune case lambite e danneggiate dalle fiamme ed è in corso una verifica approfondita della situazione. Sono state una sera e una notte durissime, soprattutto nelle prime ore quando si è alzato un vento forte che ha complicato le già ostiche operazioni di soccorso. Ma lo straordinario lavoro delle numerose squadre del CVT – Coordinamento Volontariato antincendi boschivi Toscana e dei vigili del fuoco ha fatto sì che già stanotte, dalle 3.00 in poi, l’incendio fosse stabilizzato anche nel suo ultimo fronte di resistenza, la gola di San Jacopo.
Un lavoro enorme, professionale e incessante, concentrato in poche ore, al cospetto di un rogo tremendo, per la continua minaccia alle case e per la potenza delle fiamme”.
