Inondazioni nel Nord della Turchia, case sommerse dal fango e ponti distrutti: 72 morti, continua la ricerca di sopravvissuti

Le intense precipitazioni degli ultimi giorni hanno portato alla peggiore alluvione degli ultimi anni nella regione turca del Mar Nero

Continua ad aggravarsi il bilancio di vittime delle alluvioni che nei giorni scorsi hanno colpito le regioni del Mar Nero occidentale, sulla costa settentrionale della Turchia.
La protezione civile di Ankara ha confermato che i morti accertati sono saliti a 72, di cui 60 nella provincia di Kastamonu.
Proseguono le attività di ricerca e soccorso di eventuali sopravvissuti, insieme a quelle per rimuovere il fango, ha sommerso case, strade e automobili, distruggendo anche ponti e altre infrastrutture civili.

Le intense precipitazioni degli ultimi giorni hanno portato alla peggiore alluvione degli ultimi anni nella regione turca del Mar Nero.
Più di 2.000 persone sono state tratte in salvo nelle province di Kastamonu, Sinop e Bartin.

Le inondazioni sono arrivate dopo che la Turchia ha affrontato un’ondata di caldo torrido e mentre nel sud del Paese si lavorava per spegnere gli incendi che hanno devastato la costa mediterranea.