Mercoledì 1 settembre, entrerà in vigore il nuovo decreto sul Green Pass, che diventerà obbligatorio per viaggi di lunga percorrenza, scuola e università. Ecco le regole principali.
SCUOLA – Nessun obbligo di Green Pass per gli studenti delle scuole; l’obbligo vale, invece, per docenti e operatori: i soggetti fragili, che non possono accedere alla vaccinazione per motivi medici, avranno diritto a tamponi gratuiti. Per gli altri, in assenza di Green Pass, dopo cinque giorni di assenza non giustificata scatterà la sospensione, senza stipendio.
UNIVERSITA’ – Green Pass obbligatorio per tutti, dagli studenti – in assenza, potranno seguire le lezioni a distanza con l’organizzazione affidata ai singoli atenei – a docenti, ricercatori e personale, per i quali valgono le stesse norme degli operatori scolastici.
BUS – Il Green Pass serve per i viaggi che attraversano almeno due regioni, mentre non è richiesto per quelli che si muovono nella stessa Regione o tra due confinanti, e per il trasporto pubblico urbano.
TRENI – Green Pass obbligatorio per salire a bordo di Alta velocità, Intercity e intercity notte. Non serve invece per regionali e interregionali.
AEREI – Obbligo di Green Pass per l’imbarco su tutti i voli, anche quelli nazionali. In questo caso però basta anche quello rilasciato 14 giorni dopo la prima dose, mentre per gli internazionali bisogna che siano passate due settimane dalla seconda. In alternativa, in entrambi i casi, si può effettuare un tampone o provare la guarigione da Covid.
TRAGHETTI E NAVI – Green Pass per salire a bordo di navi, traghetti e aliscafi che si muovono tra Regioni, ad eccezione di quelli che attraversano lo Stretto di Messina. Non serve la certificazione verde se ci si sposta nella stessa Regione.
