Lo scorso agosto, un test di volo senza equipaggio dello Starliner di Boeing era fallito per problemi tecnici ma era stata espressa la possibilità che venisse ritentato entro l’anno. Ora emergono nuovi dubbi sul test del ‘taxi spaziale’ della Boeing, che punta a fare concorrenza alla navetta Crew Dragon della SpaceX di Elon Musk per il trasporto di rifornimenti, astronauti e turisti in orbita: il test potrebbe slittare al 2022.
La questione è stata ripresa da Kathy Lueders della NASA, in occasione di una conferenza stampa in cui l’agenzia spaziale statunitense ha illustrato la riorganizzazione del settore volo umano con due nuove direzioni: quella per le operazioni spaziali (di cui Leuders e’ diventata amministratore associato) e quella per lo sviluppo dei sistemi di esplorazione.
L’incertezza relativa al lancio della navetta Starliner dipende da diversi fattori. Il primo e’ sicuramente rappresentato dai problemi tecnici ancora irrisolti alle valvole del sistema di propulsione che hanno impedito il lancio di agosto. Dopo un mese di test e analisi, i tecnici della Boeing non hanno ancora capito quale possa essere la causa: tra le ipotesi al vaglio c’e’ quella della fuoriuscita di propellente, che potrebbe aver provocato la formazione di acido nitrico e la conseguente corrosione delle valvole. Per questo motivo starebbero valutando se riparare il modulo di servizio o installarne uno nuovo per la missione: la decisione, ha detto Leuders, dovrebbe arrivare nelle prossime settimane.
Il secondo fattore da tenere in conto per la riprogrammazione del lancio di Starliner e’ la disponibilita’ di punti di attracco sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS): attualmente sono entrambi utilizzati dalle navette Dragon della SpaceX e nei prossimi mesi vedranno un animato via vai.
