Inaugurato in Svezia uno degli edifici in legno più alti al mondo, un nuovo approccio con un materiale sostenibile [FOTO]

Inaugurato nella cittadina svedese di Skelleftea un edificio in legno tra i più alti al mondo, 80 metri e 20 piani

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La cittadina di Skelleftea, nel nord della Svezia, ha inaugurato questa settimana uno degli edifici in legno più alti del mondo. Dall’alto dei suoi 80 metri, la torre non intende rivaleggiare con i colossi di New York, Shanghai o Dubai, ma piuttosto simboleggia un nuovo approccio con un materiale sostenibile.

Composto da 20 piani, l’edificio ospita un hotel di 200 camere con ristorante, ma anche un museo, un centro culturale, una galleria d’arte e una biblioteca.

Lo studio di architettura White Arkitekter, rinomato per i suoi impegni ecologici, ha deciso di utilizzare il legno locale, entro un raggio di 200 km. Quest’ultimo è stato lavorato in una fabbrica situata a 50 km dalla città.

Nell’edificio il legno si trova nella struttura ma anche nelle sale espositive, nei vani degli ascensori o nella sala spettacoli che può ospitare fino a 1.200 persone. La torre ha anche alcune strutture in acciaio e il tutto è ricoperto di vetro.
Dietro questa innovazione, vi è anche l’obiettivo dichiarato di limitare l’impronta di carbonio dell’edificio.

L’imponente progetto è stato ideato 6 anni fa dagli architetti Oskar Norelius e Robert Schmitz, pionieri del design ecosostenibile. “Nel 2015, quando abbiamo proposto un palazzo interamente di legno, la gente pensava che eravamo folli. La parte più difficile è mostrare che quello che funziona in teoria funziona anche nella pratica, poiché prima non era mai stato realizzato,” ha dichiarato Norelius all’emittente Rfi. Oltre ad essere un edificio innovativo, Sara Kulturhus (Sara Cultural Center, questo il nome dell’edificio) ha soprattutto il merito di fissare il carbonio presente nell’atmosfera, con benefici sul livello di inquinamento locale.
E’ un palazzo del XXI secolo! Un buon motivo per venire qui e vedere che si regge in piedi, che non si muove,” ha scherzato Norelius.