Sete Cidades: una leggenda d’amore tra i laghi vulcanici delle isole Azzorre

Una principessa e il suo amato costretti a separarsi per sempre piansero tante lacrime da creare i laghi gemelli di Sete Cidades, regalando un panorama naturale impareggiabile alle Isole Azzorre

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Nella natura incontaminata delle Isole Azzorre c’è una storia d’amore narrata in una leggenda che viene tramandata da generazioni: due amanti separati le cui lacrime formarono due laghi del colore dei rispettivi occhi.
Si tratta dei laghi di Sete Cidades, due laghi gemelli formati nella caldera di un vulcano dormiente che presentano caratteristiche cromatiche differenti a causa del diverso modo di riflettere la luce e rappresentano oggi uno dei panorami più affascinanti dell’arcipelago portoghese e un sito di interesse comunitario.

La leggenda dei laghi di Sete Cidades

sete cidades laghiSi narra che un tempo, dove oggi si trova la città coloniale di Sete Cidades, vi fosse un grande regno in cui viveva una giovane principessa che con la sua bellezza e dolcezza faceva risplendere tutto il regno.
Chiunque si trovava a passare in quei luoghi si innamorava dei profondi occhi azzurri della giovane e tutti i nobili e i signori si mettevano in competizione per avere la possibilità di passare del tempo con la principessa.

Alla fanciulla, tuttavia, parevano non interessare né le passioni di corte né le cose mondane. Ella più di ogni altra cosa amava il contatto con madre natura e la vita all’aria aperta.
Non appena riusciva a sottrarsi ai suoi impegni, fuggiva dal castello per rifugiarsi nel caleidoscopio di paesaggi naturali che l’isola le offriva. Amava passeggiare a piedi nudi tra i prati e inebriarsi del profumo dei fiori, contemplare la bellezza dei monti e delle valli e immergersi nelle acque dei torrenti.

Durante una delle sue fughe nella natura la principessa si trovò a costeggiare un prato in cui pascolavano miti le pecore di un gregge; la giovane incuriosita si avvicinò alle placide bestiole e non poté fare a meno di notare il giovane pastore che mentre si prendeva cura dei propri animali intonava soave un bel canto.

La principessa si avvicinò al ragazzo dagli occhi verdi e senza svelare la sua identità iniziò amabilmente a chiacchierare con lui dei suoi animali, della magnificenza della natura e della vita semplice e bella che questa offriva in quei luoghi.
Tornarono a incontrarsi ogni giorno continuando a incontrarsi e a conversare delle cose che tanto amavano. Innamorarsi fu la cosa più naturale che potesse accadere ai due giovani e giunse il giorno in cui si scambiarono la promessa di amore eterno.

Tutto questo accadeva celato agli occhi del re e della regina che volevano per lei una vita di corte come da suo diritto di nascita. La notizia dei furtivi incontri dei due innamorati giunse infine ai sovrani che caddero presto nello sconforto poiché era un altro il destino che avevano auspicato per la loro unica figlia.

Il re decise quindi di proibire alla giovane di rincontrare il suo innamorato e la principessa da buona figlia e suddita fedele accettò suo malgrado l’imposizione, chiese solamente di poter dire addio per sempre al suo amore e il padre mosso a commozione esaudì il suo desiderio.

Corse più veloce di quanto non avesse mai fatto la principessa pur di abbracciare un’ultima volta il suo amato pastore e lo trovò come sempre nella radura presso la quale si erano conosciuti. Raccontò al giovane della decisione del padre e fiumi di lacrime percorsero i loro volti affranti.
Piansero così tanto e così a lungo che le lacrime dagli occhi azzurri della principessa formarono un meraviglioso lago blu; dagli occhi verdi del ragazzo scivolarono via lacrime di una tale intensità che formarono invece un lago dalle limpide acque verdi.

I due giovani si separarono per sempre ma in ricordo del loro amore e del loro dolore ancora oggi esistono i due laghi uniti per sempre di Sete Cidades: il Lago Azzurro e il Lago Verde. Pare che nei giorni in cui il sole brilla sull’orizzonte sulle acque si possa immaginare il riflesso degli sguardi dei due innamorati, per sempre avvinti l’uno all’altro.

I laghi vulcanici di Sete Cidades

belvedere sete cidadesI laghi di Sete Cidades sono due laghi gemelli collocati nel cratere di un vulcano dormiente nell’arcipelago portoghese delle Azzorre, sul lato occidentale dell’Isola di Sao Miguel. Si tratta di due piccoli laghi ecologicamente differenti collegati da uno stretto attraversato da un ponte.

È un paesaggio naturale di interesse comunitario e costituisce il più grande specchio d’acqua della regione oltre ad essere una delle maggiori risorse d’acqua dolce dell’arcipelago. La caldera del Massiccio delle Sete Cidades fa parte di uno stratovulcano formatosi da strati di ceneri, piroclasti, lave trachitiche e basaltiche che si sono cumulate a seguito delle varie fasi eruttive in cui si sono alternati di eventi esplosivi ed effusivi, succedendosi nel periodo prima della formazione della caldera.

Le strutture geomorfologiche del vulcano hanno permesso a molti tipi di sorgenti e reti di circolazione dell’acqua di spostarsi grazie anche alle proprietà impermeabili della cenere, in sostanza l’accumulo di cenere sul fondo ha consentito ai crateri della caldera di formare laghi.

Il Lagoa Verde e il Lagoa Azul sono dunque laghi vulcanici le cui acque hanno un colore caratteristico verde e azzurro proprio come narra la leggenda e sono entrambi circondati da un paesaggio di un verde particolarmente intenso che si colora di fiabesco nel periodo della fioritura delle ortensie.
I laghi di Sete Cidades rappresentano una delle maggiori attrazioni naturalistiche delle Azzorre, ma la possibilità di ammirarli dipende anche dalla presenza di nuvole basse che talvolta possono impedirne la vista.

Una delle escursioni più belle da percorrere a piedi è quella che parte proprio dalla piccola località di Sete Cidades; dalle sponde della Lagoa Azul si imbocca un sentiero che prende subito quota e consente di percorrere tutta la caldera sino ad arrivare al Belvedere do Rei.

Chiunque voglia godere della vista dei laghi della leggenda si deve recare a Sao Miguel per la precisione al Mirandouro del Rei che offre la migliore prospettiva in assoluto sui laghi.
Sao Miguel, inoltre, rappresenta uno dei luoghi più iconici dell’isola e offre panorami da cartolina ma siamo lontani dall’atmosfera rarefatta di Faial.