Come da previsioni meteo, il maltempo intenso ha raggiunto diverse regioni meridionali dove le cronache delle ultime ore stanno raccontando di ingenti quantitativi di acqua, fino a 150 mm e oltre in Calabria, fino a ora, e addirittura punte di 350 mm sull’area etnea, in Sicilia, con grossi dissesti conseguenti e anche, purtroppo, un morto in Sicilia. Si tratta, però, di un maltempo piuttosto circoscritto alle estreme aree meridionali e insulari, dove sta agendo un Ciclone Mediterraneo piuttosto cattivo, ma posizionato a latitudini abbastanza basse da non essere in grado di raggiungere con instabilità, perlomeno significativa, il resto d’Italia.
Nubi si stanno spingendo verso le regioni meridionali e su quelle centrali tirreniche, anche con qualche pioggia sparsa, magari qualche pioggia in più, nel corso di domani, martedì 26, un po’ su tutto il Centro, ma nel complesso niente di particolarmente importante. Secondo qualche simulazione, però, verso il 29/30 del mese, in occasione dell’arrivo dal settore atlantico di un impulso instabile in quota convergente sempre verso la bassa pressione ionica, potrebbero aversi occasioni per piogge più consistenti al Centro Sud e magari anche verso l’alto Adriatico e il Nordest. Verso fine mese, quindi, corre il rischio di piogge un po’ più estese anche al resto d’Italia. Infine, stando alle previsioni meteo sul medio-lungo periodo, potrebbe aversi un peggioramento più serio del tempo, e questa volta di più al Nord e al Centro, proprio per la ricorrenza di Ognissanti e per martedì 2 novembre, commemorazione dei defunti. Gli ultimissimi aggiornamenti del modello europeo depongono in tal senso, a causa del possibile affondo di un’azione perturbata nord-atlantica proprio verso il Mediterraneo centrale e con possibile conseguente innesco al suolo di una bassa pressione sulle regioni centro-settentrionali in scivolamento verso Sud, configurazione barica alla stregua di quella rappresentata nell’immagine in evidenza. Potrebbe essere una configurazione in grado di arrecare piogge diffuse su tutta Italia, da Nord a Sud, ma più intense al Nordest e sulle aree centrali, specie tirreniche, anche con apprezzabile e generale calo termico. Maggiori conferme e anche eventuali dettagli su questa tendenza per il ponte di Ognissanti, nei nostri quotidiani aggiornamenti sul lungo periodo.
