E’ alle spalle, oramai, la prima parte del mese in corso ed ecco un bilancio del tempo in questi ultimi 15 giorni. Essi sono stati caratterizzati da piogge ricorrenti, talora insistenti e anche forti, fino a procurare devastanti alluvioni su alcune aree dell’alto Tirreno, come nella Savonese, in Liguria, con record di millimetri caduti in unità di tempo ridotta. L’immagine interna evidenzia l’anomalia pioggia per questa prima quindicina del mese, con diverse aree contrassegnate dalla colorazione verde, in particolare le aree del medio Tirreno e relative appenniniche, la Calabria, il Sud della Puglia, diverse aree della Sicilia e poi l’alto Tirreno, specie la Liguria centrale, l’Est Piemonte, l’Ovest Lombardia e locali settori delle Alpi centro-orientali. Su tutti questi settori italiani, le piogge sono state sopra media, localmente anche abbondantemente sopra media, come sulla Liguria centrale.
Naturalmente, benché la circolazione sia stata in prevalenza depressionaria, vi sono stati settori meno esposti alle correnti instabili come la Sardegna, il Nord Lazio, la Toscana centrale , localmente anche l’Emilia-Romagna centro-orientale e l’estremo Sud Ovest Piemonte, che hanno ricevuto precipitazioni un po’ al di sotto della media. Piogge nella media su tutto il resto dei settori in bianco. Le fasi più perturbate sono state una tra il 3 e il 5 ottobre, con l’alluvione in Liguria nel Savonese e piogge abbondanti anche tra Piemonte, Lombardia localmente su Toscana e sul Friuli-Venezia Giulia, ma con piogge diffuse su buona parte del Centro Nord e via via anche verso il Sud; l’altra fase particolarmente instabile è stata quella tra il 7 e il 10 del mese, con piogge più diffuse e ricorrenti che, questa volta, hanno interessato di più le regioni del medio Adriatico e meridionali. A seguire, negli ultimi 5/6 giorni, si è instaurata una circolazione decisamente più fredda settentrionale con piogge ancora insistenti, seppure più irregolari, sempre sul medio-basso Adriatico e di più sull’estremo Sud, mentre è andato progressivamente migliorando sul medio-alto Tirreno e al Nord. Il bilancio termico complessivo ha visto prevalenti periodi di temperature più fredde, con valori medi, come dimostra la mappa in evidenza, nel complesso sotto la norma un po’ su tutta Italia, di più sulle regioni appenniniche centro-meridionali, anche sulla Sicilia e sulle aree centro-occidentali del Nord.



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