Sono state appena elaborate dal modello europeo ECMWF le previsioni meteo di massima per la seconda parte dell’autunno, quindi per il mese di novembre, e anche per il primo mese invernale, dicembre 2021. Naturalmente si tratta di una evoluzione a grandi linee, meramente indicativa suscettibile, peraltro, di cambiamenti e ovvie correzioni negli aggiornamenti stagionali che via via seguiranno nelle prossime settimane. Relativamente al prosieguo dell’autunno, oramai avviato da quasi 20 giorni e anche piuttosto in linea con una evoluzione stagionale classica, quindi con crescendo instabile su buona parte della penisola, le simulazioni del modello europeo prospettano, essenzialmente per il mese di novembre, una prosecuzione di un tempo ricorrentemente instabile in particolare sulle regioni settentrionali e sulla Toscana.
Relativamente al mese di dicembre 2021, il quadro di massima, secondo le previsioni meteo dedotte dalle simulazioni stagionali del modello europeo, proporrebbe, invece, un pattern circolatorio sostanzialmente opposto a quello di novembre. Infatti, si prospetterebbe un blocco anticiclonico via via crescente tra Ovest e Centro Nord Europa, con alta pressione, invece, latitante sul Mediterraneo centro-orientale e naturalmente sull’Est Europa. Sarebbe questo uno schema( dettaglio in basso nell’immagine in evidenza) tipico di una circolazione invernale, magari con effetti più diretti sulle regioni centro-meridionali e insulari, dove potrebbero innescarsi abbastanza ricorrentemente anche azione depressionarie alimentate da flussi più freddi di matrice continentale. Sotto l’aspetto pluviometrico, secondo questo schema atteso per il mese di dicembre, ci sarebbero piogge superiori alla norma su tutte le regioni del medio-basso Adriatico, al Sud in genere, anche su Ovest e basso Lazio e sulle isole maggiori. Piogge nella norma sul resto del Centro, sull’Emilia-Romagna centro-orientale, localmente sul basso Veneto, piogge un po’ sotto la norma sul resto del Nord, per una minore esposizione di queste aree ai flussi settentrionali o continentali. Il quadro termico si prospetterebbe nelle medie stagionali, quindi con temperature tipiche di dicembre, talora anche un po’ più basse della norma, specie sui versanti adriatici, appenninici e meridionali con occasioni per nevicate fino a quote basse. La redazione di MeteoWeb continuerà a seguire l’evoluzione, sulla base dei dati forniti dai modelli stagionali, per il prosieguo dell’autunno e anche per la prima parte invernale, apportando periodici aggiornamenti.
