Abbassa il colesterolo cattivo, alza quello buono ed è ricco di proteine: uno “snack” ci protegge anche dai tumori

Ricche di minerali e proteine, con qualità molto simili a quelle della frutta secca a guscio, riducono il colesterolo cattivo e ad aumentano quello buono: alla scoperta dei benefici delle arachidi

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Un particolare legume è un ottimo alleato della nostra salute, anche se ancora sottovalutato e considerato un semplice snack: le arachidi sono ricche di minerali e proteine, e vantano anche qualità molto simili a quelle della frutta secca a guscio, in quanto aiutano a ridurre il colesterolo cattivo e ad aumentare quello buono. Inoltre sono alleate del buon funzionamento del metabolismo e il resveratrolo che contengono sembra esercitare un’azione protettiva contro tumori.

Cosa sono le arachidi?

Le arachidi sono originarie del Brasile, seppur largamente coltivate in Africa, Asia e Europa. Vitaminiche, ricche di minerali, dal buon apporto proteico, esse sono altamente energetiche, pertanto utilissime nel contrastare le situazioni di forte stress psico-fisico, oltre che nei casi di debilitazione, stanchezza, astenia e per il recupero post attività fisica. Ricche di antiossidanti, tra cui acido oleico e resveratrolo, sono antitumorali (specie nei confronti del tumore al colon), riducono i livelli di colesterolo cattivo nel sangue e abbassano i trigliceridi, prevengono le malattie cardiocircolatorie, attenuano la sindrome premestruale.

I benefici e le proprietà nutrizionali delle arachidi

Secondo gli esperti dell’Humanitas Research Hospital, ospedale ad alta specializzazione, centro di Ricerca e sede di insegnamento universitario,

nonostante si tratti di legumi le arachidi hanno qualità molto simili a quelli della frutta secca a guscio. I loro grassi monoinsaturi aiutano a ridurre il colesterolo cattivo e ad aumentare quello buono, mentre le loro proteine sono fonti di aminoacidi di qualità elevata essenziali per la crescita e lo sviluppo. L’acido p-cumarico e il resveratrolo sono potenti antiossidanti. Del primo si ritiene possa ridurre il rischio di cancro allo stomaco, mentre il secondo sembra esercitare un’azione protettiva contro tumori, malattie cardiovascolari e neurodegenerative e infezioni virali o micotiche. Altri composti dalle proprietà antiossidanti sono la biocanina-A, la genisteina e la vitamina E. Le vitamine del gruppo B aiutano invece il buon funzionamento del metabolismo“.

100 g di arachidi tostate apportano circa 598 calorie ripartite come segue:

  • 75% lipidi (circa: 23% monoinsaturi, 14% polinsaturi, 7% saturi)
  • 19% proteine
  • 6% carboidrati

In particolare, in 100 grammi di arachidi sono presenti circa:

  • 16,13 g di carboidrati
  • 25,80 g di proteine
  • 49,24 g di lipidi
  • 8,5 g di fibre (soprattutto insolubili)
  • 12,066 mg di niacina
  • 0,384 mg di piridossina
  • 8,33 mg di vitamina E
  • 0,135 mg di riboflavina
  • 0,640 mg di tiamina
  • 240 µg di folati
  • 1,767 mg di acido pantotenico
  • 705 mg di potassio
  • 76 mg di fosforo
  • 168 mg di magnesio
  • 92 mg di calcio
  • 18 mg di sodio
  • 7,2 µg di selenio
  • 4,58 mg di ferro
  • 1,144 mg di rame
  • 3,27 mg di zinco
  • 1,934 mg di manganese

Le arachidi sono fonti di composti fenolici, in particolare di acido p-cumarico, resveratrolo, biocanina-A e genisteina.

Arachidi: consigli per l’acquisto

Al momento dell’acquisto assicuratevi che i baccelli legnosi siano integri, croccanti, di bell’aspetto. Se una volta aperto il baccello, i semi appaiono alterati, quindi scuri, ricoperti completamente o in parte di polvere giallastra, è meglio buttarli.

Come consumare le arachidi?

Il delizioso alimento può essere gustato tostato, come snack quotidiano da mangiare da solo o unito a cereali, yogurt bianco o frutta, oltre che in fantasiose insalate, piatti freddi o caramellate. Il burro di arachidi è un’ottima alternativa alimentare per i vegani, mentre l’olio di semi di arachidi è usato per le fritture, in molte ricette culinarie del mondo.

Il 24 gennaio è la giornata del burro di arachidi!

Il 24 gennaio è la giornata del burro d’arachidi: si celebra la creazione di questo meraviglioso alimento. Il burro di arachidi può essere consumato e utilizzato in molte ricette diverse, salate e dolci.
La paternità del burro d’arachidi sembra essere di un farmacista di Saint Louis, George A. Bayle jr., che alla fine del XIX secolo inventò questo alimento come sostituto proteico della carne, a quei tempi costosa e non molto accessibile.
Il burro d’arachidi è infatti molto proteico e ha un notevole apporto di proteine vegetali, ma contiene anche fibre, grassi e acido linoleico.

Dove trovare il burro d’arachidi?

Ormai il burro d’arachidi è acquistabile in tantissimi supermercati, ma anche in negozi specializzati nella vendita di prodotti proteici, per i più attenti alla linea. Altrimenti sono tante le alternative online dove poterlo acquistare.


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