“A inizio periodo la pressione è relativamente elevata, con ampi spazi di sereno sulla nostra regione; da giovedì progressivo avvicinamento da nord-ovest di una saccatura d’aria fredda in quota che richiamerà correnti umide dai quadranti meridionali, associate a parecchie fasi nuvolose, a tratti con precipitazioni“: sono le previsioni meteo per il Veneto, contenute nel consueto bollettino elaborato dagli esperti Arpav.
Oggi cielo sereno, od al più poco nuvoloso verso fine giornata, con temperature in calo a bassa quota rispetto a martedì.
Domani nelle primissime ore nuvolosità irregolare alternata ad alcuni spazi di sereno specie sulle zone settentrionali, poi cielo da molto nuvoloso a coperto.
Precipitazioni: Probabilità nel complesso alta (75-100%) per fenomeni nelle primissime ore assenti, ma poi da sparsi ad abbastanza diffusi sin dalla mattinata a partire da sud-ovest, da deboli a localmente moderati; limite delle nevicate a circa 1200-1500 m.
Temperature: Per le minime prevarrà un contenuto aumento; per le massime prevarrà un contenuto calo, anche se ad est nonchè su Prealpi e fascia pedemontana si potrà verificare qualche lieve controtendenza.
Venti: In quota moderati dai quadranti meridionali, a tratti anche occasionalmente tesi sulle Prealpi; nelle valli, deboli con direzione variabile; in pianura perlopiù moderati da nord-est, occasionalmente anche tesi sulla costa, ma con alcune fasi di attenuazione e diversa direzione.
Mare: Da poco mosso a mosso.
Venerdì 26 cielo in prevalenza nuvoloso, con delle schiarite soprattutto in mattinata e sulle zone pianeggianti.
Precipitazioni: Probabilità nel complesso medio-alta (50-75%) per fenomeni discontinui, al più localmente moderati, comunque significativamente più radi fino a metà giornata; limite delle nevicate a circa 1100-1400 m.
Temperature: Sulle zone più a sud-est, stazionarie o in leggero calo; le minime aumenteranno specie sulle zone centro-settentrionali, salvo locale stazionarietà in quota; le massime aumenteranno, salvo modeste controtendenze sulle Dolomiti nonchè localmente su zone costiere e pedemontane.
Venti: In quota, all’inizio deboli con direzione variabile e poi da deboli a moderati dai quadranti occidentali; sulla pianura centro-meridionale da moderati a deboli, in prevalenza dai quadranti occidentali; sulla costa, da moderati nord-orientali a deboli con direzione variabile; altrove, deboli con direzione variabile.
Mare: Poco mosso, od al più inizialmente mosso il settore meridionale al largo.
Sabato 27 cielo nuvoloso, anche molto nuvoloso o spesso coperto sulle zone montane, mentre su quelle pianeggianti si potrà affacciare qualche maggiore schiarita; precipitazioni discontinue a sud, più insistenti e significative sulle zone montane e pedemontane; limite delle nevicate in abbassamento fino a 1000-1300 m sulle Prealpi e 600-900 m sulle Dolomiti; temperature minime in contenuto calo sulle zone montane e senza notevoli variazioni su quelle pianeggianti; temperature massime in calo sulle zone montane e pedemontane, stazionarie o in leggero aumento altrove.
Domenica 28 cielo molto nuvoloso, ma con alcune schiarite; specie dal pomeriggio su bassa pianura e costa, saranno probabili precipitazioni sparse, di entità almeno localmente moderata; limite delle nevicate in abbassamento fino a 600-900 m sulle Prealpi e fino a fondovalle sulle Dolomiti; le temperature minime caleranno, anche sensibilmente in montagna; le temperature massime subiranno un moderato calo, specie sulle zone centro-meridionali.
