Il prossimo lancio di astronauti, gestito da SpaceX per la NASA, è stato posticipato almeno fino a sabato 6 Novembre ora locale (Domenica 7 Novembre in Italia), a causa di un “problema medico minore” che riguarda un membro dell’equipaggio: lo hanno reso noto funzionari dell’Agenzia spaziale.
La missione “Crew-3” doveva decollare mercoledì mattina dal Kennedy Space Center della NASA in Florida: la nuova finestra di lancio si aprirà alle 23:36 EDT del 6 Novembre, le 03:36 UTC del 7 Novembre (04:36 ora italiana).
“Il problema non è un’emergenza medica e non è correlato a COVID-19,” hanno precisato i funzionari della NASA in un aggiornamento.
Crew-3 porterà gli astronauti della NASA Raja Chari, Kayla Barron e Thomas Marshburn, e l’astronauta ESA Matthias Maurer, sulla Stazione Spaziale Internazionale per un soggiorno di 6 mesi. Il quartetto raggiungerà il laboratorio orbitante con una capsula SpaceX Crew Dragon, che verrà lanciata in cima a un razzo Falcon 9.
La NASA non ha specificato quale membro dell’equipaggio è stato interessato dal problema medico, né ha diffuso ulteriori dettagli.
Gli astronauti di Crew-3 rimangono in quarantena al Kennedy Space Center, nell’ambito della normale routine prelancio.
Crew Dragon e Falcon 9 “sono in buona forma e rimarranno al Launch Complex 39A presso il Kennedy Space Center,” hanno precisato i funzionari della NASA nell’ultimo aggiornamento.
Come suggerisce il nome, Crew-3 è la 3ª missione operativa di SpaceX verso la Stazione, gestita per la NASA. La 2ª, Crew-2, è stata lanciata ad aprile e dovrebbe tornare presto sulla Terra.
L’agenzia sta ancora valutando le date per la partenza di Crew-2, i cui membri sono gli astronauti della NASA Shane Kimbrough e Megan McArthur, l’astronauta della Japan Aerospace Exploration Agency Akihiko Hoshide e Thomas Pesquet dell’ESA.
Crew-3 doveva essere lanciata originariamente Domenica mattina. La NASA e SpaceX hanno deciso un rinvio a causa del maltempo previsto, posticipando il decollo a mercoledì.
