L’astronauta ESA Thomas Pesquet: “sulla ISS facciamo ricerca per la Terra, ma ci prepariamo anche all’esplorazione dello Spazio”

L'astronauta Thomas Pesquet è stato il primo europeo a volare nello Spazio e a ritornare sulla Terra a bordo di un veicolo spaziale commerciale

Martedì scorso l’astronauta dell’ESA Thomas Pesquet è rientrato sulla Terra insieme a Shane Kimbrough e Megan McArthur, astronauti della NASA, e a Akihiko Hoshide, astronauta della JAXA, decretando così la fine della sua seconda missione di 6 mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) nota come “Alpha”.
Thomas Pesquet è stato il primo europeo a volare nello Spazio e a ritornare sulla Terra a bordo di un veicolo spaziale commerciale.

L’astronauta ha partecipato oggi ad una conferenza stampa alla quale erano presenti anche il Direttore Generale ESA Josef Aschbacher e David Parker, Direttore dei voli spaziali con equipaggio e l’esplorazione robotica dell’ESA. Pesquet ha parlato del lavoro sulla ISS, ma anche delle fasi di rientro: “Ci sono molti shock, si oscilla molto,” ha spiegato a proposito dell’ingresso nell’atmosfera. “Ho avuto l’impressione di una frenata più forte con Crew Dragon. L’atterraggio è più violento con la Soyuz. Con Crew Dragon è un po’ più morbido“.

pesquetLa Stazione Spaziale, se non hai niente da fare tutto il giorno, è un po’ una prigione con un’ottima visuale. Sei limitato su quello che puoi fare. L’attività è ciò che ci salva. Siamo costantemente impegnati,” ha proseguito. “Quello che stiamo facendo sull’ISS è soprattutto ricerca per la Terra, ma è anche preparazione per l’esplorazione dello Spazio“. “Guardiamo agli umani nello Spazio, studiamo come contrastare l’effetto negativo dell’ambiente spaziale“.

Pesquet ha anche rivestito il ruolo di comandante della ISS durante l’ultima fase della sua permanenza: “Quando tutto va bene, siamo lì solo per mettere l’olio nelle ruote“. In generale è stato un periodo senza emergenze, ma in casi particolari, come quando la Stazione Spaziale ha perso un po’ di quota, “devi rispondere rapidamente“. “Ancora una volta, è andata bene. Abbiamo recuperato rapidamente l’orientamento“.

Riguardo la popolarità acquisita grazie al suo ruolo, l’astronauta ha dichiarato: “La vita è cambiata in modi che non avevo previsto, ma non è cambiata la mia vita, è cambiata la percezione delle persone“.

Sulla cooperazione sulla ISS, Pesquet ha evidenziato: “Ci conosciamo bene sulla Stazione. Ci siamo allenati per un anno insieme. Più affronti cose speciali con le persone, più si crea un legame forte. Si crea davvero una famiglia a bordo della Stazione Spaziale“.
Durante la missione, “le priorità sono molto chiare, i canali di comunicazione sono molto chiari“. “C’è una sorta di semplicità degli obiettivi. Quando torniamo sulla Terra, tutto è un po’ più complicato. Non è così facile tornare alla vita normale,” ha concluso Pesquet.

Chi è Thomas Pesquet

Thomas Pesquet, nato a Rouen il 27 febbraio 1978 è un ingegnere, aviatore e astronauta francese dell’Agenzia Spaziale Europea. È stato selezionato dall’ESA come candidato nel maggio 2009 e ha completato con successo la sua formazione di base nel novembre 2010. Il 17 novembre 2016 è stato inviato sulla Stazione Spaziale Internazionale come membro d’equipaggio, rientrando poi sulla Terra il 2 giugno 2017. Nel mese di luglio del 2020 è stato selezionato per prendere parte alla missione SpaceX Crew-2.
Pesquet, durante la missione Alpha, ha rivestito il ruolo di comandante della ISS, nell’ultimo periodo della sua permanenza sulla Stazione.