Auguri di Buon Santo Stefano 2021: IMMAGINI, VIDEO, FRASI e CITAZIONI da condividere oggi su Facebook e WhatsApp

Oggi 26 Dicembre 2021 si ricorda Santo Stefano: ecco le più belle immagini, frasi, citazioni e video da condividere sui social

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Buone Feste! Oggi 26 Dicembre 2021 si ricorda Santo Stefano.
Perché è un giorno festivo? E’ frutto di un’iniziativa dello Stato volta a estendere le celebrazioni del Natale, un po’ com’è avvenuto per il Lunedì dell’Angelo (la cosiddetta Pasquetta). Il giorno festivo non è dato dalla ricorrenza del Santo, anche se esponente importante dei Santi della Chiesa, ma esiste allo scopo di allungare le feste di Natale.

Santo Stefano: immagini, frasi e video per gli auguri

Per l’occasione, in alto, nella gallery, proponiamo una selezione delle immagini più belle da inviare per fare gli auguri su social e app, come Facebook e WhatsApp. Di seguito frasi, citazioni e video.

  • L’hanno chiamato Santo Stefano perché “giornata degli avanzi” non suonava bene
  • Santo Stefano: giornata mondiale del “se no se butta”
  • Santo Stefano: il giorno dell’anno in cui ti chiedi se proverai mai più la sensazione della fame nella vita
  • La parola più usata a Natale è “auguri”. Quella più usata a Santo Stefano è “dieta”
  • Tra corse, regali, abbuffate di biscotti e panettoni è giunta l’ora del meritato riposo! Buon Santo Stefano
  • Santo Stefano il primo martire della chiesa, un esempio che ci insegna come la forza, l’amore e la fede possano far superare qualsiasi difficoltà interiore ed esteriore
  • Oggi che è il 26 dicembre nel mondo ci sono milioni di persone che festeggiano l’onomastico, ma tu di certo sei la più speciale! Auguri Stefano
  • Le cose più belle della vita non si guardano con gli occhi ma si sentono con il cuore. Un caloroso augurio per questo giorno di Santo Stefano
  • La parola più usata a natale è #auguri. Quella più usata a santo stefano è #dieta
  • 25 dicembre: Santo Natale
    26 dicembre: Santo Stefano
    27 dicembre: Santo Digiuno

Santo Stefano il primo martire della chiesa, un esempio per tutti i cristiani in un periodo di crisi e difficoltà ci insegna come la forza, l’amore e la fede possano far superare qualsiasi difficoltà interiore ed esteriore.
(Stephen Littleword)

Nel martirio di Stefano si riproduce lo stesso confronto tra il bene e il male, tra l’odio e il perdono, tra la mitezza e la violenza, che ha avuto il suo culmine nella Croce di Cristo. La memoria del primo martire viene così, immediatamente, a dissolvere una falsa immagine del Natale: l’immagine fiabesca e sdolcinata, che nel Vangelo non esiste.
(Papa Francesco)

Il martirio di santo Stefano è la ragione per cui oggi preghiamo in modo particolare per i cristiani che subiscono discriminazioni a causa della testimonianza resa a Cristo e al Vangelo. Siamo vicini a questi fratelli e sorelle che, come santo Stefano, vengono accusati ingiustamente e fatti oggetto di violenze di vario tipo. Questo accade specialmente là dove la libertà religiosa non è ancora garantita o non è pienamente realizzata.
(Papa Francesco)

In quei giorni, Stefano, pieno di grazia e di potenza, faceva grandi prodigi e segni tra il popolo. Allora alcuni della sinagoga detta dei Liberti, dei Cirenei, degli Alessandrini e di quelli della Cilìcia e dell’Asia, si alzarono a discutere con Stefano, ma non riuscivano a resistere alla sapienza e allo Spirito con cui egli parlava. E così sollevarono il popolo, gli anziani e gli scribi, gli piombarono addosso, lo catturarono e lo condussero davanti al Sinedrio.
Tutti quelli che sedevano nel Sinedrio, [udendo le sue parole,] erano furibondi in cuor loro e digrignavano i denti contro Stefano. Ma egli, pieno di Spirito Santo, fissando il cielo, vide la gloria di Dio e Gesù che stava alla destra di Dio e disse: “Ecco, contemplo i cieli aperti e il Figlio dell’uomo che sta alla destra di Dio”.
Allora, gridando a gran voce, si turarono gli orecchi e si scagliarono tutti insieme contro di lui, lo trascinarono fuori della città e si misero a lapidarlo. E i testimoni deposero i loro mantelli ai piedi di un giovane, chiamato Saulo. E lapidavano Stefano, che pregava e diceva: “Signore Gesù, accogli il mio spirito”. Poi piegò le ginocchia e gridò a gran voce: “Signore, non imputare loro questo peccato”. Detto questo, morì.
(Atti degli Apostoli)