Previsioni Meteo: conferme per una svolta più significativa dopo l’Epifania e verso metà mese

Previsioni Meteo: possibile affondo sub-polare con instabilità per diversi giorni e contesto termico più invernale, anche con neve a quote medio-basse. Le ultimissime

Si fanno sempre più numerose e via via anche prevalenti, nelle simulazioni modellistiche, le ipotesi di cambiamento del tempo più sostanzioso da dopo la Befana e verso metà mese. Le previsioni meteo computerebbero un’azione instabile e verosimilmente a carattere più freddo anche per la Befana, tuttavia la velocità della manovra con cui si compirebbe questo primo tentativo di azione instabile, lascia ancora molte incertezze sia sulla incisività in termini instabili che anche in termini di freddo. In ogni modo, un primo step con possibile rottura dell’alta pressione continua a essere computato intorno al 5/6 gennaio, vedremo poi nei successivi aggiornamenti di che entità.

In questa sede, invece, vogliamo soffermarci su quella che potrebbe essere una rottura più importante e, lo ribadiamo, più duratura, attesa  dall’ 8/9 gennaio e verso metà mese. In questo caso, l’alta pressione verrebbe attaccata a più largo raggio, con ampia saccatura sub-polare marittima in affondo sul Centro Sud Europa e con asse all’indirizzo proprio del Mediterraneo centro-occidentale. Uno flusso di aria instabile e anche relativamente fredda in scorrimento soprattutto attraverso la Francia, quindi il Golfo del Leone, la Valle del Rodano, verso il Mediterraneo centro-occidentale con possibile attivazione anche di una vasta area depressionaria proprio sui mari centro-meridionali italiani, in particolare verso il medio-basso Tirreno. Una configurazione barica del tipo rappresentato nell’immagine in evidenza e capace di portare nuovamente nubi e piogge diffuse sul territorio italiano, magari più veloci sulle regioni settentrionali, più indugianti su quelle del Centro Sud. Ci sarebbero anche le condizioni per un contesto termico abbastanza freddo, anche se non eccessivamente, per via di un possibile maggiore scorrimento dei flussi freddi verso Ovest, tuttavia con possibilità di locali nevicate fino a quote medio-basse soprattutto al Centro Nord. L’evoluzione, tuttavia, si pone abbastanza in là e magari progressivamente l’asse di saccatura potrebbe essere ancora più centrale e in grado  di convogliare aria ancora più fredda verso le nostre regioni, con contesti più dichiaratamente invernali. La redazione di MeteoWeb continuerà a monitorare l’evoluzione dal tempo a iniziare dalla Befana e per i giorni successivi, apportando quotidiani aggiornamenti.