Spazio: simulate collisioni con asteroidi per scoprire come evitare l’estinzione

Sviluppata una nuova simulazione in grado di prevedere e comprendere meglio le potenziali collisioni di asteroidi con la Terra e le relative conseguenze

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Su AIP Advances, un ricercatore del National Institute of Natural Hazards in Cina ha esposto i dettagli di una simulazione relativa a collisioni di asteroidi per comprendere meglio quali fattori potrebbero fare la differenza tra un passaggio innocuo e l’estinzione.

La simulazione al computer inizialmente ha cercato di replicare gli impatti di asteroidi eseguiti in un laboratorio. Dopo aver verificato l’accuratezza della simulazione, Duoxing Yang ritiene che questa potrebbe essere utilizzata per prevedere il risultato di future collisioni o per saperne di più sugli impatti passati studiando i crateri.

Da questi modelli, deduciamo generalmente un processo di impatto distruttivo e la sua formazione di crateri,” ha spiegato Yang. “Inoltre, dalle morfologie dei crateri, potremmo conoscere le temperature dell’ambiente di impatto e la sua velocità“.

La simulazione di Yang è stata realizzata utilizzando il metodo dell’elemento di conservazione dello spazio-tempo e dell’elemento di soluzione, progettato dalla NASA e utilizzato da molte università e agenzie governative, per realizzare ad esempio modelli di onde d’urto.

L’obiettivo era simulare l’impatto di un piccolo asteroide roccioso con un asteroide metallico più grande a diverse migliaia di metri al secondo. Usando la sua simulazione, Yang è stato in grado di calcolare gli effetti che questo avrebbe avuto sull’asteroide metallico, come le dimensioni e la forma del cratere.

I risultati della simulazione sono stati confrontati con finti impatti di asteroidi creati sperimentalmente in un laboratorio. La simulazione ha confermato i test sperimentali, il che significa che il prossimo passo nella ricerca sarà utilizzare la simulazione per generare più dati che non possono essere prodotti in laboratorio.

Questi dati vengono creati in preparazione della missione Psyche della NASA, che mira a essere la prima navicella spaziale ad esplorare un asteroide composto principalmente da metallo. A differenza dei più familiari asteroidi rocciosi, che sono fatti grosso modo degli stessi materiali della crosta terrestre, gli asteroidi metallici sono fatti di materiali presenti nel nucleo interno della Terra. La NASA ritiene che lo studio di un tale asteroide possa rivelare di più sulle condizioni che si trovano al centro del nostro pianeta.

Yang ritiene che i modelli di simulazione al computer possano generalizzare i suoi risultati relativamente a tutti gli impatti di asteroidi metallici e, nel processo, rispondere a diverse domande esistenti sulle interazioni degli asteroidi.

Che tipo di componenti geochimici verranno generati dopo gli impatti?” si chiede Yang. “Quali tipi di impatto hanno conseguenze positive o negative per il clima locale? Possiamo cambiare la traiettoria degli asteroidi diretti verso di noi?