Rafforza le difese immunitarie, protegge dai tumori, abbassa il colesterolo cattivo e alza quello buono: un noto frutto antinfiammatorio è ottimo anche per chi soffre di diabete

Alla scoperta di un noto frutto antitumorale, alleato del sistema immunitario: è un antinfiammatorio ottimo per chi soffre di diabete in quanto aiuta a tenere sotto controllo la glicemia, abbassa il colesterolo cattivo e alza quello buono

MeteoWeb

Un frutto molto noto e tipico della stagione fredda è davvero un toccanasa per il nostro organismo: non solo rafforza il sistema immunitario e protegge dai tumori, è anche un antinfiammatorio naturale in grado di abbassare il colesterolo alto e alzare quello buono, ottimo anche per chi soffre di diabete, in quanto alleato nella gestione della glicemia.
Il kiwi è un alimento inestimabile per il nostro benessere: ecco quindi quali sono benefici e proprietà nutritive di questo dono della natura.

Che cos’è il kiwi

Il kiwi è un frutto molto conosciuto, appartenente alla famiglia delle Actinidiaceae, genere Actinidia.

La varietà più diffusa è la Hayward: il kiwi presenta una buccia marrone e pelosa, dove racchiude al proprio interno una polpa verde brillante, un po’ acidula, la cui caratteristica è la presenza di piccoli semi neri disposti a raggiera intorno al centro del frutto. Un’altra varietà molto consumata è il kiwi giallo, varietà Gold, il cui frutto presenta una forma più allungata, dalla polpa gialla dorata, la cui buccia in genere è priva di pelucchi.

Le proprietà del kiwi

Il kiwi apporta numerosi benefici al nostro organismo, vanta tantissime proprietà, tanto che numerosi studi scientifici suggeriscono il consumo di questi frutti utili per la salute dell’organismo. E’ ricco di fibre, acqua e carboidrati, e grazie al moderato indice glicemico sono un alimento sicuro per il consumo anche da parte di persone che soffrono di diabete. Può essere quindi considerato un frutto alleato nella gestione della glicemia (il suo indice glicemico varia da 47 a 58).
E’ una fonte essenziale di vitamine, tra cui troviamo: la vitamina C o acido ascorbico, un potentissimo antiossidante molto comune nella frutta e nella verdura. Bastano 2 kiwi al giorno per fornire oltre il 150% della dose giornaliera raccomandata di questa vitamina, valore molto più alto se paragonato all’apporto di vitamina C di un’arancia.
Il frutto contiene Vitamina K, molto importante per la coagulazione del sangue e per prevenire l’osteoporosi, e la Vitamina E, che ha la funzione di protegge le cellule dalle tossine ambientali e dall’azione dei radicali liberi.
Sono presenti i Folati (o vitamina B9): essenziali per la normale funzione cellulare, la crescita dei tessuti, ridurre la stanchezza sia fisica che mentale e sono molto importanti per la salute delle donne, soprattutto in gravidanza e allattamento. Altri elementi fondamentali sono le fibre, nella polpa è presente circa il 3% di fibre, comprendendo sia quelle insolubili (come lignina ed emicellulosa) che quelle solubili, in particolare le pectine. La fibra una volta giunta nel colon promuove la crescita di batteri benefici, riducendo il rischio di sviluppare il tumore del colon-retto e proteggendoci contro le infezioni. Non mancano nemmeno i sali minerali, come calcio, potassio, fosforo e rame.

Entrando nello specifico, le proprietà principali dei kiwi sono:

  • esercitano un’azione antiossidante, oltre che antinfiammatoria, antinvecchiamento e antitumorale;
  • combattono la stitichezza;
  • migliorano la digestione delle proteine nell’intestino;
  • riducono il rischio di ipertensione e riducono la pressione sanguigna;
  • hanno un azione fluidificante per il sangue, prevenendo i coaguli;
  • abbassano il valore del colesterolo cattivo (LDL), alzando quello buono (HDL);
  • migliorano i disturbi del sonno;
  • aumentano l’assorbimento del ferro dal tratto digerente;
  • rafforzano le difese immunitarie.

Kiwi, benefici e controindicazioni: il parere degli esperti

Secondo gli esperti dell’Humanitas Research Hospital, ospedale ad alta specializzazione, centro di Ricerca e sede di insegnamento universitario,

i kiwi sono importanti fonti di potassio, fibre e antiossidanti. Questi ultimi (in particolare la vitamina C) possono contribuire a neutralizzare i radicali liberi che possono danneggiare le cellule e il loro DNA e promuovere lo sviluppo di infiammazione e tumori. La vitamina C del kiwi sembra inoltre proteggere dai sintomi respiratori dall’asma, e insieme ai polifenoli e al potassio può aiutare a proteggere la salute cardiovascolare.
All’interno del kiwi si trovano però anche ossalati, sostanze naturali che in concentrazioni troppo elevate possono contribuire alla formazione di calcoli; per questo motivo il suo consumo può essere controindicato in presenza di problemi a reni o cistifellea, soprattutto se non adeguatamente trattati.
Infine, il kiwi contiene molecole associate alla cosiddetta sindrome lattice-frutta. In caso di allergia al lattice è quindi bene fare attenzione al consumo di kiwi“.
Il consumo di kiwi può interferire con l’assunzione di farmaci contro la pressione alta, anticoagulanti e antiaggreganti“.

Gli esperti Humanitas ricordano che 100 g di kiwi (buccia esclusa) apportano 44 calorie, ripartite come segue:

  • 77% carboidrati
  • 12% lipidi
  • 11% proteine

In particolare, 100 grammi della parte commestibile del frutto apportano:

  • 86,4 g di acqua
  • 1,2 g di proteine
  • 0,6 g di lipidi
  • 9 g di zuccheri solubili
  • 2,2 g di fibre, di cui:
  • 0,78 g di fibra solubile
  • 1,43 g di fibra insolubile

Fra le vitamine e i minerali, 100 g di kiwi (buccia esclusa) apportano:

  • 85 mg di vitamina C
  • 0,4 mg di niacina
  • 0,05 mg di riboflavina
  • 0,02 mg di tiamina
  • vitamina K
  • vitamina E
  • acido folico
  • 400 mg di potassio
  • 70 mg di fosforo
  • 25 mg di calcio
  • 12 mg di magnesio
  • 5 mg di sodio
  • 0,5 mg di ferro
  • rame
  • manganese

Il kiwi è inoltre “fonte di polifenoli (flavonoidi) e carotenoidi“.

Come scegliere i kiwi

Un buon kiwi presenta la buccia integra, una forma regolare e non deve avere consistenza troppo morbida al tatto.

Come consumare il kiwi

Come consumare questo frutto? Negli smoothies, in marmellate, macedonie, sorbetti o ghiaccioli, sciroppato, in fantasiose insalate e gustosi spiedini di frutta.

Centrifugato kiwi, sedano e mele: bevanda detox ricca di virtù

Siete alla ricerca di una bevanda detox che si può preparare in casa in soli 5 minuti con ingredienti poco costosi e salutari, il centrifugato kiwi, sedano e mele fra al caso  vostro.

Per realizzarlo occorrono 2 mele, una costa grande di sedano e 3 kiwi. I frutti vanno puliti,  tagliati a pezzi e inseriti, senza zucchero, nell’estrattore di succo. Una volta centrifugati, vanno gustati freddi, serviti in un bicchiere di vetro. La bevanda aiuta a sentirsi più forti ed energici, specie in un periodo come questo, già di suo particolarmente stressante per il nostro organismo.

Ideale contro stanchezza, nervosismo, inappetenza, il centrifugato facilita la digestione, questo centrifugato ha proprietà antisettiche, antianemiche, dietetiche e diuretiche, per cui è ideale per chi desidera perdere peso e combattere ritenzione idrica. Aiuta l’organismo a difendersi dall’attacco degli agenti patogeni, rafforzando il sistema immunitario.


Si tenga presente che le informazioni presenti in questa pagina sono di natura generale e a scopo divulgativo e non sostituiscono in nessun caso il parere del medico, il primo punto di riferimento a cui ricorrere per avere informazioni, chiarimenti, e a cui affidarsi per consigli o esami.