Sgonfia la pancia, fa digerire velocemente e aiuta a dimagrire: da una spezia antinfiammatoria una gustosa tisana che abbassa colesterolo e glicemia e protegge da influenza e raffreddore

Alla scoperta di una spezia antinfiammatoria, da cui si ricava una gustosa tisana che sgonfia la pancia e fa digerire velocemente: la bevanda è alleata contro colesterolo, glicemia e pressione alta, aiuta a dimagrire ed è un rimedio contro influenza e raffreddore

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Piccoli semi con proprietà antinfiammatorie sono utilizzati da secoli sia in cucina come spezia che come rimedio medicinale naturale (anche sotto forma di tisana): aiutano ad abbassare la pressione sanguigna, contengono vitamine, minerali, flavonoidi e composti volatili dall’azione antiossidante, fibre che promuovono la regolarità intestinale e regolano l’assorbimento di colesterolo e zuccheri e riducono il rischio di cancro al colon. La bevanda ricavata non solo aiuta a digerire velocemente, a sgonfiare la pancia, ed è alleata della perdita di peso, ma aiuta anche a rafforzare il sistema immunitario, rappresentando un rimedio contro influenza e raffreddore.
Scopriamo quindi quali sono gli eccezionali benefici dei semi di finocchio e della loro gustosa tisana.

Il finocchio selvatico e i suoi preziosi semi

Il finocchio selvatico (Foeniculum vulgare) è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Umbrelliferae.
I suoi semi vengono utilizzati come spezie.
La pianta nasce spontaneamente nelle zone marittime e di bassa collina, in presenza di una buona esposizione solare. Può crescere fino a 2 metri di altezza e possiede dei rami a forma di ombrello.

Originario del Mediterraneo e conosciuto già dagli antichi Greci e Romani, il finocchio selvatico è utilizzato da secoli sia in cucina che come rimedio medicinale naturale.

Dai semi di finocchio alla tisana: le virtù benefiche

Dai semi di finocchio (polverizzati o meno) si può ottenere la tisana al finocchio, una bevanda dagli innumerevoli benefici. Dal sapore delicato, è depurativa, drenante, sgonfiante, antiossidante e antinfiammatoria, elimina le tossine accumulate nel corpo ed i liquidi in eccesso, contrastando i disturbi digestivi con notevole effetto antispastico.

La tisana al finocchio è efficace contro la digestione lenta, la dispepsia accompagnata da eruttazioni e flatulenza, rilassa la muscolatura intestinale, attenua i dolori premestruali, compresi i crampi, potenzia il sistema immunitario, è un ottimo rimedio contro influenza e raffreddore, tipici di questo periodo.
E’ anche indicata contro congiuntivite e infezioni oculari in genere, è un ottimo collutorio contro le infiammazioni orali, riduce disturbi respiratori quali bronchite e asma, fluidifica le secrezioni catarrali, contrasta la ritenzione idrica, potenzia il metabolismo, previene la fame smodata, rappresentando un ottimo alleato nella perdita di peso.

Inoltre, masticare semi di finocchio contribuisce a contrastare il fastidioso disturbo dell’alitosi.
Questi piccoli alleati di salute sono ideali contro il colesterolo e contribuiscono alla regolazione della pressione sanguigna.

Semi di finocchio, benefici e controindicazioni: il parere degli esperti

Secondo gli esperti dell’Humanitas Research Hospital è un ospedale ad alta specializzazione, centro di Ricerca e sede di insegnamento universitario,

il consumo di semi di finocchio aiuta a proteggere la salute dallo stress ossidativo fornendo all’organismo vitamine, minerali, flavonoidi e composti volatili dall‘azione antiossidante. Inoltre si tratta di una fonte di fibre utili per promuovere la regolarità intestinale e che possono contribuire a regolare l’assorbimento del colesterolo e degli zuccheri e a ridurre il rischio di cancro al colon. I suoi olii essenziali sono dotati di proprietà digestive e carminative, le vitamine del gruppo B favoriscono il buon funzionamento del metabolismo, il potassio protegge la salute cardiovascolare, fosforo, calcio e magnesio proteggono ossa e denti, e ferro e rame sono coinvolti nella produzione dei globuli rossi.
Il finocchio selvatico contiene sostanze che, se assunte in dosi elevate, possono causare allucinazioni e convulsioni. Inoltre l’elevata concentrazione di composti estrogenici può renderlo sconsigliabile in presenza di masse tumorali la cui crescita dipende dagli estrogeni. Infine, le donne incinta non dovrebbero consumarne grandi quantità“.
L’assunzione di finocchio può interferire con l’azione di alcuni antibiotici e di alcuni ormoni. In caso di dubbi è bene chiedere consiglio al proprio medico“.

Gli esperti Humanitas ricordano inoltre che

100 g di semi di finocchio selvatico apportano circa 345 calorie e:

  • 8,81 g di acqua
  • 15,80 g di proteine
  • 14,87 g di lipidi, tra cui: 0,480 g di grassi saturi, 9,910 g di grassi monoinsaturi e 1,690 g di grassi polinsaturi
  • 52,29 g di carboidrati
  • 39,8 g di fibre
  • 135 UI di vitamina A
  • 21,0 mg di vitamina C
  • 6,050 mg di niacina
  • 0,470 mg di vitamina B6
  • 0,408 mg di tiamina
  • 0,353 mg di riboflavina
  • 1.694 mg di potassio
  • 1.196 mg di calcio
  • 487 mg di fosforo
  • 385 mg di magnesio
  • 88 mg di sodio
  • 18,54 mg di ferro
  • 6,533 mg di manganese
  • 3,70 mg di zinco
  • 1,067 mg di rame

I semi di finocchio selvatico sono una fonte di flavonoidi e di numerosi oli essenziali“.

Come usare i semi di finocchio

I semi di finocchio sono in cucina possono essere utilizzati per insaporire prodotti da forno come pane, cracker, dolci e grissini.
Si possono impiegare anche per aromatizzare legumi, carne, castagne, formaggi, minestre, uova e salse.
Possono essere utilizzati per preparare degli liquori digestivi o, più semplicemente, delle gustose tisane depurative.

Tisana al finocchio: la ricetta per prepararla

Come preparare una tisana al finocchio?

Fate bollire 200 ml d’acqua, versandola in una tazza. Aggiungete un cucchiaino raso di semi di finocchio (circa 2-3 grammi), lasciandoli in infusione per almeno 10 minuti nella tisaniera. Trascorso tale tempo d’infusione, filtrate e dolcificate a piacere.
Contro vomito e diarrea, si può un decotto con un cucchiaino raso di semi aggiunto a 200 ml d’acqua fredda, scaldando fino a bollore. Filtrate e aggiungete il succo di mezzo limone.


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