Momenti di grande paura oggi a Vittorio Veneto, nel Trevigiano dove un ragazzo di 12 anni è stato colpito da un arresto cardiaco mentre stava correndo una marcia campestre. Il giovane atleta, iscritto alle Fiamme Oro di Padova, e’ stato visto barcollare e poi accasciarsi a terra: il suo cuore si era fermato. E’ stato subito soccorso dal personale di gara e dai sanitari delle ambulanze sul posto, che per una mezz’ora si sono alternati nel massaggio cardiaco, fino a quando il cuore ha ripreso a battere.
Con l’elicottero del Suem 118, il ragazzo e’ stato trasferito all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, dove è ricoverato in terapia intensiva. Il fatto che il cuore abbia ripreso la funzione gia’ durante i primi soccorsi è considerato dai medici un segnale positivo.
Il 12enne, che si trovava in buona salute, era stato regolarmente sottoposto, con esito positivo, alle visite medico sportive. Fondamentale e’ stata la rapidita’ e la qualita’ dei soccorsi. A bordo del campo di gara erano presenti due ambulanze – nonostante il regolamento ne preveda una – e una di queste era attrezzata con medici di rianimazione. Il giovane e’ stato prima soccorso con il defibrillatore, con un massaggiatore automatico esterno, un dispositivo che aiuta i medici nelle operazioni di rianimazione cardiaca, attivita’ che e’ proseguita anche durante il volo in elicottero all’ospedale Ca’ Foncello.
