Nella notte del 18 gennaio il passaggio ravvicinato di un enorme asteroide: “1994 PC1” è largo oltre 1km

L'asteroide 1994 PC1 sfreccerà alla velocità di circa 20 chilometri al secondo: il punto di massimo avvicinamento alla Terra è fissato alle 22:51 (ora italiana) del 18 gennaio

Un asteroide roccioso con un diametro di oltre 1km (due volte e mezzo l’Empire State Building) sfreccerà “vicino” alla Terra nella notte di domani, martedì 18 gennaio. Scoperto nel 1994 dal Siding Spring Observatory in Australia, l’asteroide (7482) 1994 PC1 viene tracciato con dettaglio sin da allora e la sua traiettoria attorno al Sole è molto ben conosciuta.

1994 PC1 appartiene alla categoria degli asteroidi di tipo S, caratterizzati da una composizione pietrosa costituita principalmente da silicati. Il 18 gennaio, il sasso cosmico saluterà il nostro pianeta sfrecciando alla velocità di quasi 20 chilometri al secondo. Il punto di massimo avvicinamento alla Terra è fissato alle 22:51 (ora italiana) ma sarà visibile con piccoli telescopi già a partire dal tramonto. Il suo passaggio non rappresenterà alcun pericolo per la Terra, in quanto avverrà ad una distanza di sicurezza, ossia quasi 2 milioni di chilometri (5 volte la distanza tra Terra e Luna).

Per dimensioni e distanze minime a cui può arrivare dalla Terra, 1994 PC1 è inserito nella lista dei Potentially Hazardous Asteroid, gli asteroidi potenzialmente pericolosi che vengono monitorati costantemente e con particolare attenzione. Per la roccia spaziale non si tratta del primo passaggio ravvicinato al nostro pianeta. I calcoli sulla sua orbita, infatti, indicano un transito avvenuto il 17 gennaio 1933, ad appena 1,1 milioni di chilometri, simile alla distanza prevista per il prossimo passaggio del 18 gennaio 2105.