Un team di ricercatori ha scoperto una barriera corallina incontaminata lunga 3 km, a una profondità di 30 metri, al largo della costa di Tahiti, nella Polinesia francese.
Secondo l’UNESCO, che ha guidato la missione, si tratta di una delle più importanti scoperte a quella profondità.
Julian Barbiere, esponente Unesco, ha affermato che probabilmente esistono molti altri ecosistemi simili “di cui non siamo a conoscenza“: “Dovremmo lavorare per mapparli e per proteggerli“, ha sottolineato.
La barriera corallina è stata scoperta durante una spedizione subacquea a una profondità nota come “zona crepuscolare” dell’oceano, parte di una missione globale di mappatura dei fondali marini, a Novembre.
Le barriere coralline sono tra gli ecosistemi più vulnerabili all’inquinamento, all’aumento della temperatura del mare e alle variazioni di anidride carbonica.
