La lotta fra anticiclone e flusso artico freddo, i due protagonisti oramai acclarati di questo inverno, come ripetutamente sottolineato anche nei nostri approfondimenti sulla tendenza stagionale, continuerà per tutto il mese. Naturalmente ci saranno fasi in cui prevarrà l’alta pressione, con tempo più stabile e anche più mite, soprattutto di giorno, e altre in cui prevarrà il flusso freddo. Dopo l’irruzione sub-polare accorsa domenica e lunedì trascorsi, ha avuto via via la meglio un promontorio anticiclonico sub-tropicale che è ancora attivo e che sta portando belle giornate con tempo in prevalenza soleggiato, salvo disturbi nuvolosi a carattere locale. Ancora qualche giorno all’insegna dell’alta pressione poi subentrerà un’ennesima variante più fredda, di più verso il prossimo fine settimana, con nuova fase decisamente più fredda e invernale, da vedere ancora se anche associata a instabilità di rilievo.

Stando, invece, al prospetto barico simulato dal modello americano GFS, immagine interna, le correnti fredde artiche, anzi nel frattempo con contributi anche continentali, potrebbero prendere ancor più il sopravvento sull’alta pressione e incidere in maniera più decisa verso il Mediterraneo centrale e l’Italia. Ne verrebbe fuori un periodo all’insegna di una circolazione fredda di matrice russa, con inverno certamente più crudo anche per il nostro paese. Due posizioni abbastanza divergenti, ma va sottolineato che qualche defaillance sia nell’uno che nell’altro modello può esserci, dato il peso imponente delle due figure bariche che si contendono l’Italia e il Mediterraneo centrale, per poi magari tornare ad orientarsi, entrambi i modelli, univocamente verso una direzione. La redazione di MeteoWeb seguirà costantemente l’evoluzione prospettata per l’ultima settimana del mese dai maggiori centri di calcolo mondiali, attraverso quotidiani aggiornamenti.