Sgarbi: “da Mattarella parole senza speranza: i vaccini non sono la salvezza, ha interpretato come maturità il terrore di un’informazione catastrofista”

Vittorio Sgarbi ha commentato con durezza il messaggio di fine anno del Capo dello Stato, Sergio Mattarella

“Il presidente della Repubblica, in un discorso in cui ha interpretato come maturità il terrore di una informazione catastrofista, ha rappresentato una realtà diversa da quella che abbiamo vissuto.
Era prevedibile, trattandosi di un discorso di fine mandato, volto molto più al passato che al futuro“: lo ha affermato il deputato del gruppo Misto Vittorio Sgarbi, commentando il messaggio di fine anno del Capo dello Stato, Sergio Mattarella.
“Certo – ha proseguito il critico d’arte – ha manifestato il grande disagio della politica nell’interpretare i confusi dati che la scienza ha diffuso in perfetta contraddizione.
La salvezza che ci aspetta non è nella taumaturgica azione dei vaccini, ma nell’indebolimento delle varianti del virus. L’inverno e il freddo hanno fatto il resto. I morti sono calati al minimo“.
“Mattarella non ha denunciato le gravissime storture della giustizia e l’abuso della carcerazione preventiva,” ha evidenziato Sgarbi. “E certo non ha detto il vero sulla debolezza e l’impotenza del Parlamento piegato da un Governo da lui stesso imposto senza legittimazione politica“.
“Nel suo discorso Mattarella – ha concluso Sgarbi – non ha detto alcuna parola di speranza.
Il futuro sarà sicuramente più’ florido. Andremo oltre la sua tristezza“.