Spazio: nuovo anno molto impegnativo per Arianespace, 17 lanci previsti nel 2022

Arianespace, l'operatore europeo dei servizi di lancio, ha chiuso un anno molto intenso nel 2021 con un totale di 15 lanci

Arianespace ha confermato la sua forte performance nel 2021, con 15 lanci di successo – cinque in più rispetto al 2020 – e 305 satelliti mandati in orbita utilizzando i suoi tre vettori, Ariane, Soyuz e Vega, da tre diverse basi di lancio.

La società ha registrato ricavi superiori a 1,25 miliardi di euro, con un aumento del 30% rispetto al 2020. Ha un portafoglio di 36 lanci, con altri 22 satelliti aggiunti nel 2021.

Arianespace ha lanciato il James Webb Space Telescope il 25 dicembre dal Centro Spaziale della Guyana, mandando in orbita il più ambizioso telescopio spaziale mai costruito. Ariane 5 ha superato le prestazioni previste ottimizzando l’iniezione del veicolo spaziale, il che ne aumenterà la vita prevista a progetto.

Anche il nuovo anno sarà molto impegnativo, con 17 lanci previsti nel 2022, compresi i primi voli di Vega C e Ariane 6.

Arianespace, l’operatore europeo dei servizi di lancio, ha chiuso un anno molto intenso nel 2021 con un totale di 15 lanci: tre con Ariane 5, nove con Soyuz (di cui otto dagli spazioporti russi di Baikonur e Vostochny per la costellazione OneWeb) e tre con Vega. In totale sono stati lanciati 305 satelliti. Dei 15 lanci, ce ne sono stati 11,5 per clienti esclusivamente commerciali, rendendo Arianespace il leader in questo mercato.

Arianespace ha registrato un fatturato di oltre 1,25 miliardi di euro nel 2021, il 30% in più rispetto all’anno precedente.

Allo stesso tempo, Arianespace ha consolidato il portafoglio ordini per la sua famiglia di lanciatori (Ariane 5, Ariane 6, Soyuz, Vega e Vega C) aggiungendo 22 satelliti dai seguenti clienti:

– ISRO/NSIL, per il satellite GSAT-24, assegnato all’ultima posizione disponibile su Ariane 5.

– EUMETSAT, con il satellite MTG-I2 previsto per un lancio su Ariane 64.

– ESA (per la Commissione Europea) e EUSPA, che hanno scelto tre lanci su Ariane 62 e uno su Soyuz per otto satelliti Galileo.

– Optus, per Optus-11 da lanciare con un Ariane 64.

– Skyloom, per UHURA-1, su una missione Ariane 64 rideshare.

– ESA, con FLEX e Altius su un Vega C, e Microcarb (per il CNES con il supporto dell’Unione Europea) come passeggero ausiliario su un Vega C.

– SITAEL (per l’agenzia spaziale italiana ASI), per PLATiNO 1 & 2, su Vega e Vega C.

– CNES, con NESS come passeggero ausiliario per Vega C.

– Quattro piccoli satelliti, già lanciati sulla missione Vega VV19 nell’agosto 2021 come passeggeri ausiliari.

Il portafoglio ordini di Arianespace ammonta ora a 36 lanci per 24 clienti diversi.

Insieme a un gran numero di ordini da parte delle istituzioni europee, Arianespace è lieta di notare l’impegno assunto dagli Stati membri dell’ESA nell’ambito della loro risoluzione del 13 agosto 2021 per sostenere l’operazione di Ariane 6 e Vega C nella loro fase stabilizzata. Sulla base di questo impegno, Arianespace dovrebbe avere una solida base di lanci istituzionali per Ariane 6 e Vega C, assicurando anche di poter offrire soluzioni competitive per soddisfare la domanda del mercato.

Arianespace ha riaffermato l’anno scorso la solidità dei suoi processi per la qualità, dimostrando le eccezionali prestazioni dei suoi sistemi di lancio. Vega è tornato in volo nella missione VV18, convalidando così le misure correttive applicate da Arianespace ed ESA. Soyuz ha convalidato il miglioramento delle prestazioni da Baikonur, permettendo di mettere in orbita 36 satelliti OneWeb, contro i 34 precedenti. Ariane 5 ha stabilito un nuovo record mondiale di capacità di carico utile, inviando 10,264 tonnellate (peso netto) in orbita di trasferimento geostazionario durante la missione VA255. Nella missione successiva, VA256, la precisione dell’iniezione orbitale di Ariane 5 ha fornito un significativo aumento della durata di vita di Webb. Condotto dalla NASA, in collaborazione con le agenzie spaziali europee e canadesi, Webb è il progetto di astronomia spaziale più ambizioso di sempre.

Arianespace si sta preparando per un nuovo anno che sarà altrettanto intenso, con un primo volo il 10 febbraio dal CSG per OneWeb e fino a 17 lanci di vario tipo: Ariane 5, per lanci doppi geostazionari; lanci di Soyuz sia dal Guiana Space Center che dagli spazioporti russi di Baikonur e Vostochny; Vega C, che farà il suo primo volo nel secondo trimestre; e Ariane 6, che si alzerà per la prima volta nella seconda metà dell’anno.

Quest’anno sarà anche un anno cruciale per la comunità spaziale europea. Sono previste una serie di importanti tappe istituzionali, dallo Space Summit a Tolosa il 16 febbraio, nell’ambito della presidenza francese dell’Unione Europea, alla conferenza ministeriale dell’ESA prevista a Parigi a novembre. Il consolidamento del progetto di connettività globale sicura dell’Europa, promosso dalla Direzione generale dell’industria della difesa e dello spazio (DEFIS) della Commissione, dovrebbe essere finalizzato a breve.

Complimenti ai team di Arianespace e ai loro partner governativi e industriali per il loro enorme lavoro durante tutto il 2021“, ha detto Stéphane Israël, Chief Executive Officer di Arianespace. “Siamo stati in grado di fare appello alla nostra famiglia di lanciatori per soddisfare le esigenze dei nostri clienti, in modo efficiente e competitivo. Ora siamo impazienti di affrontare le sfide del 2022, con un programma operativo sostenuto e l’avvento di Vega C e Ariane 6.”