Brucia i grassi, aiuta a dimagrire e accelera il metabolismo: una tisana abbassa anche la pressione alta e regola la glicemia

Alla scoperta di un alimento che tiene sotto controllo la glicemia e abbassa la pressione alta: la sua tisana aiuta a bruciare i grassi e accelera il metabolismo, aiutando a dimagrire

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Un alimento ormai ben noto vanta proprietà benefiche davvero interessanti: aiuta a dimagrire aiutando a bruciare i grassi e accelerando il metabolismo, tiene sotto controllo dei livelli di zuccheri nel sangue, e abbassa la pressione del sangue agendo a livello dei vasi sanguigni.
Consumato anche sotto forma di tisana, il caffè verde è un eccellente alleato della nostra salute.

Che cos’è il caffè verde

Il caffè verde proviene dal frutto non ancora maturo della pianta di caffè e, a differenza del caffè nero, non viene tostato ma lasciato essiccare, mantenendo intatte le sue qualità naturali. Viene consumato principalmente in forma di bevanda solubile, riducendo in polvere i semi lasciati in infusione in acqua (a una temperatura di circa 80 gradi), che poi viene filtrata.

Il caffè verde si distingue dal tradizionale caffè tostato per aspetto, aroma e sapore, caratteristiche nutrizionali. Entrambi i caffè contengono caffeina, ma l’essiccazione consente di mantenere l’acido clorogenico, presente in quantità elevate nei chicchi di caffè e distrutto dalla tostatura.

Il caffè verde nella storia

La storia del caffè verde è legata ad una leggenda che risale al continente africano, secondo la quale, nell’antica Abissinia, un pastore avrebbe vantato l’effetto altamente tonificante di questo frutto, se dato da mangiare alle capre.
Il caffè, dall’Africa, raggiunse i paesi dell’America Latina, in particolare Brasile e Colombia, giungendo in Europa solo nel XVII, dove riscosse il fascino e il successo che ancora oggi lo contraddistinguono.

Quali sono i benefici del caffè verde

Il caffè verde ha un PH intorno a 5, per cui risulta meno corrosivo sulla mucosa gastrica, rispetto a quello torrefatto, che è molto più acido (3-3,5 PH). Inoltre, il caffè verde è un buon fitocomplesso, contenendo, oltre all’acido clorogenico, acido ferulico, acido tannico, acido quinico. Oltre a vantare la presenza di vitamine del gruppo B, minerali e polifenoli, le sostanze che lo rendono speciale sono le metil-xantine, molecole naturali che intervengono sul grasso corporeo, agevolando e stimolando la lipolisi. Secondo numerosi studi, poi, l’acido clorogenico svolge una funzione molto importante nel rallentare il rilascio di glucosio nel sangue immediatamente dopo la fruizione dei pasti. Se il glucosio viene rilasciato in grandi quantità, provoca un accumulo di grassi dovuto ad eccesso di zuccheri nelle cellule, con conseguente sovrappeso e obesità. L’acido clorogenico rallenta questo processo, favorendo il consumo del glucosio in eccesso e impedendone l’accumulo.

Il caffè verde aiuta a dimagrire, ma da solo non è affatto sufficiente a perdere peso. Va impiegato come supporto ad un quadro generale che comprende una corretta alimentazione e uno stile di vita sano, comprensivo di attività fisica
Il caffè verde, grazie ai polifenoli, ha potere antiossidante, svolgendo un’efficace azione contro i radicali liberi responsabili di gravi malattie e dell’invecchiamento precoce ed in esso la caffeina, essendo associata all’acido clorogenico, viene assorbita più lentamente ma in modo graduale e costante, senza sbalzi improvvisi. Aumentando la concentrazione, la resistenza, l’energia e minimizzando gli effetti collaterali, per cui il caffè verde è consigliato a studenti sotto esami e ad atleti.
Va ribadito che esso enfatizza l’effetto di diete alimentari e/o dell’attività fisica ma, utilizzato da solo, non fa dimagrire.

Caffè verde: un alleato per la pressione sanguigna

L’Institute for Scientific information on Coffeeha segnalato una ricerca scientifica pubblicata su BioMed Research International, condotta su un campione di individui sani, ai quali è stato richiesto di consumare, per due settimane, caffè verde e caffè nero, per esaminare i diversi effetti sui marker cardiovascolari. Dopo ogni consumo, sono stati analizzati una serie di parametri antropometrici tra cui la pressione del sangue, l’elasticità delle arterie e i valori delle urine. Le evidenze hanno mostrato che la pressione sistolica del sangue e l’elasticità arteriale si erano ridotte sensibilmente, senza alcun cambiamento nel consumo energetico. Inoltre, il livello di cortisolo/cortisone, indicato da un preciso enzima, è risultato ridotto dopo l’assunzione di caffè verde. Questi risultati suggeriscono che il caffè verde possa giocare un ruolo benefico nel ridurre i fattori di rischio cardiovascolare. Le evidenze di questo studio aggiungono un ulteriore tassello al quadro della letteratura scientifica sui benefici associati al consumo moderato di caffè, confermando come questa bevanda si addica a una dieta sana e bilanciata e a uno stile di vita attivo.

Caffè verde, benefici e controindicazioni: il parere degli esperti

Secondo gli esperti dell’Humanitas Research Hospital , ospedale ad alta specializzazione, centro di Ricerca e sede di insegnamento universitario,

sebbene non vi siano conferme scientifiche, i benefici associati al consumo di caffè verde sembra siano in larga parte attribuiti all’acido clorogenico, un potente antiossidante che sembra aiutare a perdere peso influenzando il metabolismo e il controllo dei livelli di zuccheri nel sangue. Sembra inoltre che l’acido clorogenico presente nel caffè verde possa aiutare a ridurre la pressione del sangue agendo a livello dei vasi sanguigni.
Assunto in dosi elevate il caffè verde potrebbe avere delle controindicazioni. In particolare, anche se è stato dimostrato che l’assunzione per via orale di estratti di caffè verde in dosi fino a 480 mg al giorno è sicura anche se protratta per 12 settimane, non bisogna dimenticare che si tratta di una fonte di caffeina che può portare a tuti gli effetti collaterali delle altre bevande caffeinate. Quindi potrebbe essere controindicato in caso di ansia, disturbi emorragici, diarrea, sindrome del colon irritabile, osteoporosi, glaucoma, pressione alta e anche diabete. L’acido clorogenico lo rende inoltre inadatto in caso di livelli elevati di omocisteina“.
Non risultano condizioni in cui il caffè verde potrebbe interferire con l’assunzione di farmaci o di altre sostanze. In caso di dubbi è bene chiedere consiglio al medico“.

Inoltre, gli esperti Humanitas ricordano che

il caffè verde è una fonte di:

  • vitamina B6
  • tiamina
  • riboflavina
  • niacina
  • folati
  • calcio
  • magnesio
  • fosforo
  • potassio
  • zinco

Inoltre il caffè verde è una fonte di acido clorogenico e di caffeina“.

La tisana al caffè verde

La tisana al caffè verde è considerata “brucia-grassi”, in quanto il suo consumo favorisce il rilascio di adiponectina e leptina, due sostanze che fanno accelerare il metabolismo e inducono l’organismo a bruciare più calorie.

La tisana si prepara facendo bollire 250 ml di acqua (1 tazza) e versando un cucchiaio di caffè verde macinato. Si lascia in infusione per una decina di minuti, va filtrata e poi si beve senza zuccherare.


Si tenga presente che le informazioni presenti in questa pagina sono di natura generale e a scopo divulgativo e non sostituiscono in nessun caso il parere del medico, il primo punto di riferimento a cui ricorrere per avere informazioni, chiarimenti, e a cui affidarsi per consigli o esami.