Allerta Meteo, ciclone polare al Sud: bufere di neve fino a bassa quota, inizia una notte da lupi dalle Marche alla Sicilia – LIVE

Allerta Meteo, ciclone freddo porta bufere di neve e temperature polari in queste ore al Sud: forte peggioramento nella notte, poi i giorni più freddi dell'anno ad inizio Marzo. E il freddo durerà ancora a lungo
Appennino laziale
Lago Castreccioni
Lago Castreccioni
Lago Castreccioni
Lago Castreccioni
Lago Castreccioni
Lago Castreccioni
Lago Castreccioni
Poggio San Romualdo
Poggio San Romualdo
Poggio San Romualdo
Poggio San Romualdo
Poggio San Romualdo
Poggio San Romualdo
Pietracamela (TE), versante orientale del Gran Sasso d'Italia. Credit Paolo De Luca
Pietracamela (TE), versante orientale del Gran Sasso d'Italia. Credit Paolo De Luca
Pietracamela. Foto Paolo De Luca
Pietracamela (TE), versante orientale del Gran Sasso d'Italia. Credit Paolo De Luca
Pietracamela (TE), versante orientale del Gran Sasso d'Italia. Credit Paolo De Luca
Pietracamela (TE), versante orientale del Gran Sasso d'Italia. Credit Paolo De Luca

Si intensifica il maltempo in atto al Centro/Sud Italia per il ciclone polare che sta determinando la più intensa ondata di freddo e neve della stagione invernale nelle Regioni del Mezzogiorno. La zona più colpita dalle nevicate è stata fin qui quella del medio Adriatico, tra Marche e Abruzzo. Spettacolari le immagini che pubblichiamo nella gallery a corredo dell’articolo dalla zona di Poggio San Romualdo e del vicino Lago di Castreccioni, ma la neve è caduta e continua a cadere copiosa anche più a Sud, tra Abruzzo e Lazio. Nevica a Sulmona e Avezzano, dove la temperatura è già sottozero. A Roma la colonnina di mercurio è piombata a +7°C mentre a Napoli diluvia con +6°C. Ancora più freddo a Foggia con gli attuali +3°C, mentre ha già iniziato a nevicare – prima del previsto – a Matera e Altamura, con 0°C, al confine tra Puglia e Basilicata. Il fronte freddo è invece ancora lontano da Calabria e Sicilia, dove ha iniziato a piovere ma il grosso del maltempo arriverà nella sera-notte.

Il forte vento sta flagellando le aree appenniniche: sul Terminillo sono stati raggiunti i 143km/h mentre Viterbo ha sperimentato una raffica di 94km/h in città. Il Lazio è stato fin qui la Regione più colpita dal vento fin sulle coste, con raffiche che hanno raggiunto i 76km/h a Civitavecchia mentre Fiumicino è arrivata a 59km/h. Dall’altro lato dell’Appennino, a Pescara la bora ha raggiunto i 65km/h nel primo pomeriggio sotto la pioggia con appena +4°C in riva ad un mare in tempesta.

Nelle prossime ore il maltempo si intensificherà in Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, ma continuerà a nevicare copiosamente anche sull’Appennino abruzzese, molisano, nelle zone interne di quello laziale e in Campania. Sarà una notte da lupi con vento impetuoso, temporali sparsi tra basso Adriatico, basso Tirrenico e jonio, forti mareggiate sulle coste esposte e neve copiosa fino a bassa quota su tutti i rilievi appenninici, fino ai 200300 metri nelle Regioni del Centro e fino ai 400500 metri in quelle del Sud.

Attenzione perché il freddo continuerà non solo domenica, ma anche la prossima settimana. Anzi, martedì 1 marzo potrebbe essere il giorno più freddo in assoluto dell’intero inverno nelle Regioni Adriatiche, con temperature polari e ulteriori nevicate fino a quote molto basse, a ridosso della costa.

Maltempo, lo spettacolo della neve sul Lago Castreccioni

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